di Giovanni Baricca
Un tempo e mezzo da allenatore («Bellissimo, ma ne avrei fatto volentieri a meno») e un punticino strappato di grinta, di voglia vincere nella ripresa dopo un primo tempo tutt’altro che esaltante. Se il Perugia può guardare il bicchiere mezzo pieno grazie al gol salva-risultato di Scognamiglio, Simone Rubeca può pensarlo stracolmo, quello stesso pezzo di vetro.
Grinta Rubeca Un tempo e mezzo a voltarsi, dalla panchina, verso la tribuna. E un tempo e mezzo a trasferire in campo, alla squadra, le indicazioni di Camplone e Dicara. «Ho soltanto cercato di metterci grinta e determinazione, non potevo fare altro», dice il team manager, esausto, a fine gara. «La squadra ha reagito nella maniera migliore, giocando, mi dicono, anche un buon calcio alla fine. Peccato – conclude -, perché sembra che il gol di Eusepi fosse regolare». Giampiero Clemente, doppio ex, in tribuna al Vigorito, non ha parlato al fischio finale. Lo ha fatto all’half-time, ai microfoni di UmbriaTv: «Il Perugia sta cercando in tutti i modi di risalire la classifica e non è certo questa, contro il Benevento, la partita migliore. Prima della gara sono andato a salutare i miei vecchi tifosi, quello del Perugia. Il mio primo anno a Perugia è stato fantastico».
Santopadre: “Tenere duro” Di parlare degli arbitri, dell’arbitro di Benevento-Perugia, Massimiliano Santopadre non ha alcuna intenzione: «Non è certo questa la gara in cui lamentarsi per l’operato del direttore di gara». Perché Abisso e i suoi assistenti, in fin dei conti, hanno toppato pochissimo. Solo alla fine, sul gol («Regolare», dice Santopadre quando lo rivede in tv) annullato a Eusepi per un presunto fuorigioco. Il patron ce l’ha piuttosto col primo tempo, brutto, della sua squadra. «Il Perugia ha giocato benissimo nella ripresa? Vero. Ma le partite durano novanta minuti, ed è su quelli che va valutata una prestazione. Ancora non ci siamo – continua -, viviamo di alti e bassi». Come uscirne? «Continuando per la nostra strada, credendo in ciò che stiamo facendo, convinti che i risultati alla fine arriveranno. Bisogna iniziare a vincere». Le attenuanti generiche ci sono, secondo mister Frankie Garage: «In squadra ci sono tanti elementi nuovi e molti, moltissimi ragazzi. E ai ragazzi bisogna stare vicino. Io sto vicino a questa squadra e gli stanno vicino pure Camplone, Dicara e Goretti. Spero che i tifosi tengano duro come noi».
