
di Daniele Bovi
Con il tricolore sul petto, simbolo della fresca vittoria della Coppa Italia contro la Turris due giorni fa a Lanciano, il Perugia di Battistini si prepara ad andare a Spoleto «per onorare il campionato». Un torneo vinto con tre giornate di anticipo e undici punti di distacco ma che va onorato fino in fondo. All’orizzonte poi c’è il possibile «triplete» dato da un’eventuale vittoria dello scudetto che le vincenti dei nove gironi della serie D si giocheranno in quattro partite dal 22 maggio all’11 giugno. «Un’occasione – dice Battistini – per cercare di crescere e divertirsi». Visto che poi la fame vien mangiando, un pensierino alla possibile vittoria Battistini ce lo fa.
La poule scudetto Le nove squadre saranno divise in tre gironi, con il Perugia che farà compagnia alle vincitrici dei gironi D e F. Le formazioni si affronteranno in gare di sola andata, e alla fase successiva accederanno le vincenti e la migliore seconda. Semifinali (9 giugno) e finale (11 giugno) si disputeranno in gara unica su campo neutro. A fare compagnia ai Grifoni con tutta probabilità ci saranno Borgo a Buggiano e una tra Rimini e Santarcangelo.
Battistini: impresa strordinaria Tornando sul double campionato-Coppa Italia, Battistini sostiene che quella fatta «è un’impresa a cui pochi credevano, solo due o tre squadre in Italia ce l’hanno fatta. E la tripletta sarebbe un sogno». Sulla prestazione da prima della classe ha influito, come in molti hanno notato, la mancata pressione dovuta alla vittoria del campionato: «Mentalmente – spiega Battistini – la briglia è stata sempre sciolta, ma bisogna dire che noi in questa stagione abbiamo giocato quaranta finali. Da qui in poi si penserà al futuro, con il gioco delle conferme e riconferme che riguarderà tutti». A meno di scossoni impensabili, ds e allenatore rimarranno al loro posto, anche se è noto ormai come tra mister Battistini e il socio di Roberto Damaschi, Franco Fedeli, l’amore non sia mai sbocciato nonostante i risultati siano tutti dalla parte del tecnico.
Un ottimo avversario «Domani – dice Battistini – dobbiamo fare una partita contro un ottimo avversario. All’andata il risultato (1-1, ndr) fu discutibile, con noi che abbiamo avuto dieci palle gol rischiando pure di perdere. Lo Spoleto gioca un bel calcio, e hanno fatto un ottimo campionato subendo un po’ di sfortuna in alcune partite». In quest’ultimo scorcio di serie D Battistini vorrà vedere in campo chi ha giocato di meno e anche qualche ragazzo della juniores: «Questo gruppo – dice – può crescere ancora avendo margini di crescita importanti anche a livello mentale».
La formazione Le certezze riguardano le squalifiche di Rampi e Zanchi, l’infortunio di Placentino e la convocazione con la juniores di Fiordiani, Rocchi, Bolletta, Riommi e Mariani, che comunque farà parte anche dei convocati per il match contro la Voluntas Spoleto. In porta giocherà Ripa, con davanti una difesa probabilmente formata dalla coppia centrale Taccucci-Cacioli con Radi e Pupeschi esterni. Davanti le incognite attengono anche alla volontà di Battistini di far riposare qualche reduce di Lanciano. In mezzo al campo quindi potrebbero andare, in un ipotetico 4-3-1-2, Benedetti, Luchini e Mariani con Serrotti dietro alla coppia Marri-Frediani.
