di Giovanni Baricca
Se l’intento era capire, vedere i perché e i per come di un Grifo a secco di marcature, Lucarelli per sessanta minuti buoni, giovedì sera nel corso dell’amichevole al «Curi» contro il Tuttocuoio (formazione di Seconda divisione), sarà rimasto soddisfatto: zero reti. Soltanto una, realizzata dal capitano avversario, Falivena. Per il resto, un nulla di fatto perfettamente in linea con gli altri match del precampionato biancorosso. A consolare il tecnico livornese ci ha pensato insigne al 21’ della ripresa. Su azione personale: che se da un lato fa ben sperare per il recupero del calciatore (infortunatosi alla spalla in estate), dall’altro squilla un «campanellino» di allarme sul piano del gioco. Ma è calcio d’estate. E in fondo ha ragione Santopadre: «Meglio vedere le magagne subito, e cercare subito le soluzioni. Ciò che conta è il campionato». Chiuderanno le marcature un’incornata di Barra (ex grifone) e una girata in area piccola di Eusepi, al termine di un’azione pressoché confusa.
Primo tempo e primo allarme: il Grifo non gira Il Grifo è parso regredire contro la squadra neopromossa in Seconda divisione, guidata dal tecnico Massimiliano Alvini. Perché non solo non è arrivato il tanto agognato (e invocato) timbro di Eusepi. Peggio. I biancorossi, che contro il Savona (coppa Italia), Juve Stabia, Parma, Livorno e Viareggio (amichevoli) avevano fatto intravedere qualcosa di buono, con il Tuttocuoio si sono spenti. Si dirà: preparazione tosta, gambe pesanti. Senz’altro vero. Restano però da decifrare 45 giri di lancette senza che un grifone, uno, sia arrivato, pulito, a conclusione in porta. Nicco ha provato a servire Eusepi (26’pt), ma il colpo di collo dell’attaccante non ha incocciato che cartelloni pubblicitari. Stessa sorte del tap-in, sempre di Eusepi, su mancino da bordo area di Sprocati. Iniziative personali e poco più. Al 36’ si è rivelato decisivo Koprivec, che in uscita bassa ha chiuso lo specchio a Firenze. E in generale, soprattutto sulla trequarti e nelle zone calde del campo, sono stati i toscani a dirigere le operazioni.
Espedienti tattici e tatticismi In tribuna sono finiti Moscati, causa fastidio muscolare al collo, Fabinho, ancora intento a smaltire il colpo ricevuto all’anca contro il Viareggio, e infine Aveni. Lucarelli è partito con il solito 4-3-3. Senza varianti in fase di non possesso, stavolta, gli attaccanti esterni sono rimasti bloccati, o in ogni caso si sono spesi molto di meno in copertura. Mazzeo a destra, Sprocati a sinistra. In corso d’opera – espediente provato nella prima frazione, non nella seconda – il livornese ha ridisposto i suoi secondo un 4-2-3-1 di «battistiniana» memoria. Con Vitofrancesco, al pronti-via mezzala destra, nell’improbabile e scomodo ruolo di esterno alto offensivo. Nella ripresa, con Bijimine a rilevare Filipe e Mungo a cambiare per Conti, l’ex Cittadella si è sistemato nelle retrovie, terzino destro.
Insigne si accende, il Grifo illude ma torna sotto Tutto vero quanto scritto finora. Nella ripresa cambierà poco: soltanto gli uomini, non le intenzioni e tanto meno gli epiloghi. Tra i biancorossi la buona prova di Mungo (ancora mezzala, come nel test con la Berretti di due giorni prima) non basta certo a cambiar volto alla serata di Massoni e compagni. Come di fatto non è bastata la rete di Insigne (21’st), in guizzo personale. Sarà l’ex Primavera del Perugia, Barra, a riportare in vantaggio i suoi. I grifoni con Eusepi colpiranno un palo (21’st), ma più tardi (25’st) si rifugeranno nella doppia uscita di Koprivec. A calare definitivamente il sipario sull’uscita tutto fuorché brillante dei padroni di casa sarà a tempo quasi scaduto Eusepi, finalmente a bersaglio.
IL TABELLINO DEL MATCH
Perugia 2
Tuttocuoio 2
PERUGIA (4-3-3): Koprivec (27’st Stillo); Conti (16’st Mungo), Massoni, Scognamiglio, Sini; Vitofrancesco, Filipe (16’st Bijimine), Nicco; Mazzeo, Eusepi (45’st Pagni), Sprocati (8’st Insigne). A disposizione: Tijam, Ruci, Toma.
TUTTOCUOIO (4-3-1-2): Bacci; Arvia, Faliverna, Colombini, Cacelli; Giannattasio, Balde, Salzano; Firenze; Ferretti, Cherillo.
Entrati nella ripresa: Morandi, Cardarelli, Carroccio, Barra, Carani, Spinelli, Pane, Akrapovic, Felipe, Di Giuseppe, Muzzillo, Ghelardoni, Stallone.
ARBITRO: Morerale di Roma.
RETI: 13’pt Falivena, 21’st Insigne, 27’st Barra, 41’st Eusepi.
NOTE: spettatori 1.500 circa. Ammoniti: nessuno. Espulsi: nessuno. Angoli: 10-2. Recuperi: 0’pt, 3’st.
