di Daniele Bovi
«Da gennaio inizia un altro campionato». Ne è convinto il tecnico del Perugia capolista, Pierfrancesco Battistini, che martedì ha ripreso a guidare la squadra in vista della trasferta di Isola Liri di domenica, ultima partita del 2011 e ultimo impegno per quanto riguarda il girone d’andata. Dopo, come sostiene il mister, inizierà un altro campionato: «Molte squadre – osserva – si presenteranno rafforzate e con un organico rinnovato, mentre altre avranno fame di punti. Avremo trasferte importanti mentre in molti verranno qui al Curi per chiudersi».
Niente cali di tensione Dalle parole di Battistini traspare la preoccupazione per un possibile calo di tensione e di concentrazione dei suoi. Il timore è infatti quello che il primo posto, il buon distacco rifilato alle avversarie e le tante lodi possano incidere sulla determinazione. Il campionato, ripete il tecnico, non è già vinto: «Otto volte su nove chi è stato campione d’inverno ha poi vinto il campionato? C’è anche quell’una su nove» risponde scaramantico. I problemi non vengono tento dalla condizione tecnica o tattica: «Da questi punti di vista stiamo bene, quel che è importante è che non ci distraiamo: bisogna stare al massimo della determinazione». Il divario infatti non fa dormire sereno Battistini: «E’ importante relativamente – dice -: si tratta solo di una partita e mezzo, non è determinante».
Non molliamo Per arrivare primi alla meta sarà decisivo anche gestire bene le energie: «E’ presto – ammonisce – per smettere di correre, e per vincere la corsa dovremo essere bravi a gestire le forze». In questa prima parte di campionato nessuno dei suoi giocatori ha sorpreso il tecnico: «Le loro qualità – dice – le conoscevo, mi hanno sorpreso il loro modo di lavorare e la loro professionalità». In vista di domenica, «una partita importante dal punto di vista psicologico», giocherà chi sarà pronto: «Sarà una battaglia – osserva Battistini – su un campo piccolo come quello di Giulianova. L’obiettivo non è tanto quello di centrare le cinque vittorie consecutive. Ripeto, non dobbiamo mollare prima del traguardo, in questo caso un traguardo parziale».
La polemica con Cozza Poche battute il mister biancorosso le dedica a quanto detto dal suo collega del Catanzaro, quel Ciccio Cozza secondo il quale il Perugia godrebbe dei favori dei fischietti: «Invito i miei colleghi – dice – ad evitare tensioni. Qui non siamo in serie A e di Mourinho non ce ne sono. Gli arbitri in campo molto spesso sono esordienti come noi e vanno lasciati lavorare in pace. E comunque – conclude con un filo di stizza – se qualcuno pensa che abbiamo goduto di favori può sempre guardare i video delle partite e noterà il contrario». Questa settimana i grifoni svolgeranno normali sessioni di allenamento, mentre prima delle feste, il 21, ci sarà un’amichevole. Il rompete le righe è previsto dal 22 al 27. Da lunedì intanto sono in vendita (alla Koala Viaggi di via Settevalli e al Disco Duck di Ponte Felcino) i 700 biglietti messi a disposizione dei supporter biancorossi dall’Isola Liri, che ha riservato l’intero settore della gradinata Est dello stadio «Nazareth».

