L'esultanza di Carloto dopo il 2-0 (Foto F.Troccoli)

di Daniele Bovi

Il Grifo scaccia di potenza i fantasmi della poca concretezza e della poca fortuna e, per la seconda volta in due settimane, va a vincere a Fondi dove grazie a un rigore di Clemente e a una rasoiata meravigliosa di Carloto, esce dal «Purificato» con tre punti pesanti che danno tranquillità in vista della pausa di domenica prossima. Un risultato che, dati i pareggi di Catanzaro e Paganese, vale ai grifoni la testa della classifica in compagnia proprio dei campani.

Il Grifo parte bene Nessuna sorpresa rispetto a quanto preventivabile alla vigilia. Sulle esterne, a centrocampo, Battistini schiera Margarita e Moscati con Clemente a supporto dell’unica punta Tozzi Borsoi. Dietro, la coppia centrale difensiva, obbligata, è formata da Cacioli e Russo con Pupeschi e Anania sulle fasce. Davanti invece spazio a Borgese e Carloto. Parisella dalla sua schiera Vaccaro dietro alle due punte Bernasconi e Ricciardo mentre in difesa rientra Palumbo. Il Perugia parte bene e dopo 2 minuti si affaccia per la prima volta in avanti con un tiro cross di Moscati che Gasparri smanaccia in angolo. La partita si infiamma e in un minuto succede di tutto: al 6′ infatti il Fondi protesta per un presunto fallo di Cacioli su Bernarsconi, tirato giù in area. Il Perugia però riparte subito in contropiede innescando la corsa di Tozzi Borsoi che, tutto solo, entra in area ma incrocia troppo il destro che finisce di poco a lato. L’ex Ternana è in palla e ci riprova al 10′ con un destro da fuori in area sul quale si distende Gasparri. Sessanta secondi prima invece tegola per Parisella costretto a fare a meno di Pacini. Al suo posto il tecnico laziale manda Iovinella.

LE INTERVISTE DEL DOPOGARA

Fondi pericoloso Il Perugia privilegia le vie centrali cercando molto il fisico e le sponde di Tozzi Borsoi e, al 19′, si fa pericoloso con una rasoiata da fuori area di Clemente sulla quale Gasparri si accartoccia. I grifoni provano a sviluppare il gioco anche sulle fasce e così poco prima della mezz’ora Carloto serve Anania quasi sulla linea di fondo, cross basso al centro e Tozzi Borsoi riesce a toccare con la punta del piede ma la mira è da rivedere. Pochi secondi più tardi invece Clemente serve la specialità della casa: calcio di punizione da oltre 20 metri che Gasparri è costretto a togliere dall’angolino. Il Fondi si fa vivo invece alla mezzora guadagnando metri di campo e impensierendo per due volte Giordano. In una prima occasione infatti Ricciardo, dalla sinistra, mette al centro un pallone teso che Cucciniello, dall’altezza del calcio di rigore, spedisce di poco alto. Nonostante il lavoro della settimana sui calci da fermo il Perugia soffre però ancora una volta su un calcio d’angolo: al 36′ infatti è Alleruzzo a sfiorare il gol di testa con Giordano che non può che guardare la palla accarezzare la parte alta della traversa.

La svolta La svolta della partita arriva però a sei minuti dalla fine quando un tiro di Moscati viene toccato con un braccio in area da un difensore laziale. Pasqua di Tivoli non ha dubbi e assegna il calcio di rigore che Clemente trasforma. Vantaggio meritato vista la mole di gioco  sviluppata dai grifoni. Pasqua di Tivoli annulla poi sul finire di tempo una rete ai grifoni, ravvisando un fuorigioco di Margarita che, di testa, insacca deviando un calcio di punizione di Clemente. Negli spogliatoi né Parisella né Battistini operano sostituzioni e, dopo appena due minuti, è il Perugia a rendersi pericoloso sfruttando le doti aree di Tozzi Borsoi che, di testa, schiaccia verso l’angolino basso costringendo Gasparri ad un grande intervento. A livello tattico Battistini dopo pochi minuti sceglie di passare, come già visto altre volte in questa stagione, ad un 4-3-1-2 con Clemente dietro le due punte Margarita e Tozzi Borsoi. I biancorossi macinano gioco e nei primi 15 minuti si rendono pericolosi prima con un colpo di testa di Cacioli e poi con una gran botta di Carloto parata da Gasparri.

Zero a due Dopo 15 minuti Battistini opera la prima sostituzione togliendo Margarita e inserendo Giuliacci, con Moscati che va così a fare compagnia a Tozzi Borsoi. Messo lì davanti il numero 7 si fa vedere alla metà della ripresa con un destro a girare che finisce alto sopra la porta di Gasparri. Il Fondi con i nervi si tiene aggrappato alla partita ma le forze cominciano a venire meno e, con il passare dei minuti, fa sempre più fatica a presentarsi dalle parti di Giordano. La mazzata finale sui laziali la dà Carloto al 27′ che si inventa davvero un gol splendido. Dal limite dell’area di rigore infatti Clemente appoggia per il centrocampista biancorosso che, dopo un controllo di destro, spara una cannonata al volo nell’angolino basso alla destra di Gasparri. La partita, di fatto finisce qui, a parte un gol del Fondi annullato per un evidente fallo di mano di Bernasconi e lo 0-3 divorato da Moscati con un destro dall’altezza del calcio di rigore. Quindici minuti Battistini li concede a Gucci che entra per Tozzi Borsoi ma in campo non succede davvero più nulla.

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