di Daniele Bovi
L’unica paura del Perugia che fa rotta verso Milazzo è quella di volare di Giampiero Clemente, partito con il magazziniere biancorosso «via terra» mentre la squadra lo raggiungerà con un più comodo aereo. Per il resto massimo rispetto per un avversario, come spiega Piefrancesco Battistini, che il Perugia ha tutta l’intenzione di battere. «A livello logistico – spiega Battistini – il turno è clamoroso e assurdo, ma noi siamo pronti ad onorarlo al meglio. Mi auguro di fare risultato pieno e, in subordine, un’ottima prestazione».
Milazzo senza Bucolo e Proietti Pur privo di due giocatori importanti come Bucolo e Proietti il Milazzo è da prendere con le molle. «Mi aspetto una gara difficile – spiega Battistini – contro una squadra che ha cambiato marcia e che arriva da risultati importanti conditi da un bel gioco ordinato». I siciliani possono contare, nonostante le assenze, su un giocatore importante come Quintoni «dotato – dice il tecnico biancorosso – di esperienza e di un gran sinistro. In più hanno un ottimo centrale difensivo come Benci e puntano molto su un attaccante come Scalzone».
La formazione Di fronte al 4-3-3 o 4-4-2 dei siciliani non ci saranno Giuliacci e Gucci per scelta tecnica mentre tra i convocati ci sono Borghetti e Ferri Marini. Out per influenza invece Carloto e Curti. In Sicilia non si dovrebbe vedere un Perugia troppo diverso rispetto a quello che ha battuto domenica al Curi l’Ebolitana. L’unica variazione sul tema potrebbe essere il rientro a centrocampo dal primo minuto di Benedetti al posto di Mocarelli: «Il ragazzo – dice Battistini – ha superato tutti i problemi fisici». Il Perugia dovrebbe schierarsi quindi con questo undici: Giordano; Anania, Cacioli, Russo, Pupeschi; Borgese, Benedetti; Margarita, Clemente, Moscati; Tozzi Borsoi.

