Il rigore calciato da Clemente vale il pareggio (Foto F.Troccoli)

di Daniele Bovi

Secondo 1-1 consecutivo per il Perugia di Battistini che in casa, dopo il pareggio esterno di Vibo Valentia, impatta con il Gavorrano. A Rosati, che aveva colpito al 27′ del primo tempo sfruttando la prima vera occasione per i toscani, ha risposto Clemente su rigore all’ottavo della ripresa. Un Perugia double face nel primo tempo, tanto bello nel creare occasioni (e una traversa) quanto in bambola negli ultimi venti minuti. Alla fine, un pareggio che non fa troppo male visto il pareggio del Catanzaro a Campobasso e il pareggio della Paganese con il Neapolis. I campani guidano sempre con 25 punti ma ora dietro è mucchio selvaggio con quattro squadre (Perugia, Vigor Lamezia, Catanzaro e L’Aquila) a quota 23.

C’è Tozzi Borsoi Il diluvio della nottata e delle prime ore del mattino lascia spazio a una leggera quanto fastidiosa pioggerellina prima e a un timido sole poi. Ai pochi intimi del Renato Curi (sabato la messa in suo onore allo stadio a partire dalle 11.45), Battistini non presenta nessuna sorpresa rispetto a quanto preventivato alla vigilia: in difesa c’è la coppia centrale Russo-Curti, a centrocampo Mocarelli e Carloto e davanti rientra Clemente con Margarita e Luchini dietro all’unica punta Tozzi Borsoi. Pronti via e al terzo minuto Zanchi sulla sinistra prova a sfondare la retroguardia di Pagliuca, conquistando un calcio di punizione che Clemente, dalla sua zolla, spedisce contro la barriera.

VIDEO: PARLANO SANTOPADRE E BATTISTINI

Traversa del Perugia Il Perugia c’è e nonostante il campo zuppo d’acqua imbastisce bel gioco. Al 7′ così i grifoni vanno vicino al gol con Luchini che scarica al limite per Margarita: esterno destro violento e Addario mette alla sua sinistra dove c’è appostato Clemente che di testa prova, senza riuscirci, a scavalcare il numero uno toscano. Passano sei minuti e Margarita,servito ottimamente da Tozzi Borsoi, ritenta con un destro dall’interno dell’area che viene ancora murato da Addario. Quando scocca la metà del primo tempo è la traversa a dire di no a Tozzi Borsoi che, dalla linea dell’area piccola, alza troppo la mira del suo destro dopo il bel suggerimento Margarita. Il Perugia spreca e così, come visto troppe volte nel corso della stagione, alla prima occasione gli avversari affondano e fanno centro. Al 27′ infatti Rosati con troppa facilità va via in velocità sulla sinistra eludendo la guardia di Anania e Curti, entra in area, e con un sinistro basso in diagonale fa secco Giordano.

Damaschi negli spogliatoi Il Grifo accusa il colpo e va in bambola tanto che al 34′, dopo un retropassaggio di Zanchi che da metà campo mette la palla in angolo per il Gavorrano, Damaschi guadagna la via degli spogliatoi scuro in volto. Sul finale il Perugia riguadagna qualche metro di campo ma per far male al Gavorrano ci vuole ben altro. Tutti negli spogliatoi dove Battistini cambia l’assetto tattico senza mutare interpreti. Si passa così ad un 4-3-1-2 con Clemente dietro le due punte Tozzi Borsoi e Margarita. Al 5′ il tecnico biancorosso prova a iniettare fosforo a centrocampo inserendo Giuliacci al posto di Mocarelli che ha ben fatto il suo compito di interdizione.

La scossa La scossa alla partita la dà capitan Clemente all’ottavo quando, presa palla sulla trequarti, serve in area Tozzi Borsoi che viene abbattuto da Menichetti. Calcio di rigore, Clemente insacca e il match cambia volto. Dopo tre giri d’orologio il protagonista è invece Bellutti di Trento che non se la sente di fischiare il secondo calcio di rigore per il Perugia per l’atterramento, evidente, di Margarita lanciato tutto solo contro Addario. A trenta minuti dalla fine poi Battistini gioca la carta Padovani che va a posizionarsi in attacco al posto di Margarita. Al 23′ invece, mentre il Perugia continua a spingere alla caccia del gol-vittoria, sfiorato da Luchini con un bel destro messo in angolo, arriva il turno di Moscati che entra al posto di Zanchi: è la mossa del tutto per tutto provata da Battistini.

L’assalto Il Grifo cerca con forza i tre punti e va vicino al bersaglio grosso prima con un tiro-cross di Moscati e poi con un colpo di testa di Clemente. Fuori misura invece, al 30′, due fiondate di Tozzi Borsoi che ci prova anche di testa, al 32′, sovrastando con il suo fisico possente due difensori toscani. Bellutti invece, regolamento alla mano, al 37′ mette fine alla partita del toscano Manzo che, non ammonito, stende da dietro Moscati: rosso diretto e dure proteste del Gavorrano. La porta di Addario è stregata e la dimostrazione arriva al 48′ quando Tozzi Borsoi, su splendido cross di Moscati, gira di testa un pallone che finisce a pochissimi centimetri dal palo. I sei minuti di recupero non bastano, il muro toscano resiste e in campo rimane un punto per parte e tanto nervosismo.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.