Esposito non ci sarà contro la Carrarese (foto F.Troccoli)

di Giovanni Baricca

Neppure il tempo di ritrovare il proprio equilibrio, di registrare gli ingranaggi del 4-3-3 inaugurato con l’Avellino, che il Perugia perde un pezzo fondamentale del nuovo modulo. Gennaro Esposito non ci sarà domenica sera – fischio di inizio alle 20.30, al «Curi» – contro i toscani della Carrarese. Il centrocampista ha riportato un’infiammazione del tendine quadricipitale della coscia sinistra e mercoledì non si è potuto allenare. Riposo assoluto per tre o quattro giorni, quindi, al termine dei quali dovrebbe tornare ad allenarsi, svolgendo comunque lavoro differenziato.

Perugia-Carrarese, i possibili scenari A questo punto, le cose si complicano per Pier Francesco Battistini. Che dovendo rinunciare all’ex Verona potrebbe persino riproporre il 4-2-3-1 di inizio stagione contro i gialloblù. Riportando Clemente (comunque certo di far parte dell’undici titolare) nel ruolo a lui più congeniale: a ridosso della prima punta, Ciofani, vicinissimo alla porta avversaria quindi. In ogni caso, a contendersi due posti in mediana sarebbero sempre Carloto, Di Tacchio e Cenciarelli. Perché se il tecnico decidesse di proseguire lungo il solco tracciato in Campania, di confermare quindi il 4-3-3 (Clemente in questa ipotesi verrebbe collocato a sinistra), un posto a centrocampo sarebbe comunque già occupato da Moscati. Sicuro, invece, l’impiego del baby prodigio Politano. In difesa dovrebbe essere Lebran a fare coppia con Cacioli, mentre Anania e Martella agiranno sulle corsie laterali.

Liviero squalificato Sembra incredibile, vista l’assenza prolungata del giocatore – costretto ai box dall’infortunio patito nel match con il pisa il 28 s ettembre scorso – dal rettangolo di gioco, ma è proprio così: la Commissione disciplinare ha squalificato Matteo Liviero per un turno «in quanto – si legge nel comunicato ufficiale diramato dalla Figc – al momento del conferimento del mandato all’agente di calciatori Branchini Francesco, non aveva lo status di calciatore professionista, essendo calciatore giovane di serie». Accolte dunque le richieste del Procuratore federale, che, oltre al terzino, aveva inoltre deferito la Juventus (tremila euro di ammenda), titolare del cartellino, e lo stesso procuratore (quaranta giorni di sospensione della licenza) «per avere omesso di effettuare i necessari controlli».

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