Ciofani esulta dopo il goal del 2-1 (foto F.Troccoli)

di Daniele Bovi

La prima notte del Grifo al «Curi» è «magica». Il Perugia infatti batte 2-1 il Benevento con una zuccata di Ciofani a 5′ dalla fine e Gianni Moneti, socio del presidente Massimiliano Santopadre, gongola: «Serata magica – dice in sala stampa – di fronte a un pubblico magico. Quasi 5.500 spettatori non si vedevano da tanto tempo». Un entusiasmo che la società vuole sfruttare tenendo aperta la campagna abbonamenti fino alla fine del mese: «Ci hanno definito – prosegue Moneti – una squadra champagne e stasera abbiamo vinto contro un ottimo avversario in una partita da Serie B. Ciofani? Conoscevamo il valore del giocatore». Di vittoria frutto anche «della tattica» oltre che del cuore e del coraggio parla il tecnico Pierfrancesco Battistini: «Tre punti – dice – arrivati contro un grandissimo avversario».

LA CRONACA DELLA PARTITA

Esordio da sogno «Un esordio così – prosegue – me lo sognavo. Diciamo che è stato un battesimo di fuoco in un match leale dove le due squadre hanno giocato a calcio. Per quel che ho visto il nostro solo demerito è stato quello di non chiudere la partita sull’uno a zero. Di certo in campo ho visto lo spirito giusto». Negli spogliatoi il tecnico ha cercato di mettere mano alla macchina biancorossa cercando di aggiustare quello che nel primo tempo non ha funzionato: «Nei 45 minuti iniziali – spiega – abbiamo fatto una buona partita e loro hanno avuto occasioni solo su calci di punizione. All’inizio siamo stati troppo timidi nel ripartire e nell’aggredire i portatori di palla. Ho cercato così di alzare il baricentro sapendo che poi sulle fasce avevamo delle ottime frecce».

IL PAGELLONE DI MARIO MARIANO

La delusione di Martinez «Molto dispiaciuto», e non potrebbe essere altrimenti, è l’allenatore del Benevento Jorge Martinez. Tra i campani, autori di una buona prestazione, non si fanno drammi: «E’ stata dice – una bella partita aperta giocata tra due squadre che avevano due strategie diverse. Noi abbiamo fatto troppi errori in fase difensiva ma recupereremo presto e saremo protagonisti. Non sarà una sconfitta farci perdere la nostra identità. Gli ingressi di Montini e Altinier? Volevo dare velocità alla nostra manovra».

Ciofani e lo spirito di squadra Un grande protagonista della serata è stato quel Daniel Ciofani lungamente atteso e corteggiato dalla società biancorossa. Un Ciofani in verità non contento della sua prestazione: «Non sono molto soddisfatto – dice – anche se poi quando ho fatto gol. L’esordio è stato positivo, nel primo tempo siamo stati un po’ contratti ma nel secondo, quando gli spazi si sono allargati, la squadra è stata devastante». Come Battistini, l’ex centravanti del Gubbio ha apprezzato lo spirito di sacrificio dei suoi compagni: «Mi è piaciuto lo spirito che ci abbiamo messo perché tutti abbiamo dato una mano. Ora pensiamo al Barletta, che non sarà di certo quello che abbiamo battuto in Coppa Italia».

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