di Daniele Bovi
Incassato il rinnovo contrattuale e la fiducia del presidente Roberto Damaschi e di tutti i suoi soci, tranne Franco Fedeli, il tecnico dei biancorossi Pierfrancesco Battistini cercherà da domenica di passare alla storia come il «cannibale» della serie D. Messi in bacheca campionato e Coppa Italia, il mister non si accontenta e vuole anche lo scudetto. Primo ostacolo, domenica alle 16, il Santarcangelo che ha stravinto il girone F: «Il triplete – spiega Battistini durante la conferenza stampa del sabato – non è mai riuscito a nessuno». Vincere il terzo trofeo stagionale sarebbe un ottimo modo per dire addio al dilettantismo.
Il possibile cammino Sulla strada dei grifoni però il primo ostacolo è, come detto, un Santarcangelo che è squadra da prendere con le molle. L’altra avversaria del gironcino è il Borgo a Buggiano già regolato ai rigori durante il cammino trionfale del Perugia in Coppa Italia. Chi vince il girone (più la migliore seconda dei tre gironi) andrà alle semifinali e alla finale che si giocherà a Treviso. «Quella di domani – dice Battistini – è una partita tra due squadre che hanno la pancia piena ma credo che non sarà il classico match di fine stagione perché le motivazioni ci sono».
Romagnoli, un campionato trionfale Il Santarcangelo arriva da un campionato trionfale con 25 risultati ultimi consecutivi e dove non ha mai incassato più di un gol a partita: «In più – illustra il tecnico biancorosso – hanno Ambrosini, attaccante da 20 gol a stagione, rischiano pochissimo in difesa ed è una squadra nel complesso propositiva. Hanno mantenuto la struttura dell’anno precedente procedendo con qualche rinforzo ed è da qualche anno che giocano insieme». Rispetto al modulo, i romagnoli potrebbero schierare un 4-2-3-1 con Ambrosini punta centrale assistito dal trequartista Della Rocca con Tonelli e Zavallone sugli esterni: «Non dimentichiamo – dice infine Battistini – che in mezzo hanno un giovane come Beng dotato di grosse qualità sia fisiche che tecniche».
L’undici biancorosso Rispetto all’undici biancorosso da mandare in campo invece, le certezze cominciano dagli assenti: sul pullman diretto a Rimini, dove la squadra passerà la notte, non sono saliti Bolletta, Rocchi, Radi e Marri, che il 4 giugno convolerà a nozze. Goretti è ancora ai box, Placentino ha recuperato dall’infortunio occorsogli nella partita contro il Castel Rigone, Cacioli sta bene e anche Bartolini è abile e arruolato. Le altre certezze riguardano il portiere, che al 99,9% sarà Ripa. Per il resto Battistini potrebbe schierare un 4-4-2 con in difesa la coppia centrale formata da Taccucci e D’Ambrosio con Zanchi e Pupeschi sulle fasce. In mezzo potrebbero prendere posto Mocarelli e Borgese (oppure Benedetti) con Rampi a destra e Mariani a sinistra. Davanti spazio al duo Frediani-Corallo con la possibilità di veder schierato dall’inizio Bartolini al posto dell’ex eugubino. Calcio d’inizio alle 16, diretta minuto per minuto su Umbria24.it.

