In Umbria, come nel resto d’Italia, la pratica sportiva è diffusa soprattutto tra i più giovani, ma cala sensibilmente con l’avanzare dell’età. Secondo il report Istat “La pratica sportiva in Italia” del 2024, a livello nazionale il 75,6% dei ragazzi tra gli 11 e i 14 anni pratica sport regolarmente, quota che diminuisce al 66,1% tra i 15 e i 17 anni e al 53,9% tra i 18 e i 24 anni. La tendenza riguarda anche i giovani umbri, con una forte partecipazione nelle fasce scolastiche ma una riduzione progressiva tra i maggiorenni.
Il nodo principale resta quello infrastrutturale. L’Italia dispone di 131,1 impianti sportivi ogni 100mila abitanti, un dato inferiore alla media europea di Francia, Germania e Spagna. In Umbria la distribuzione degli impianti riflette questo gap, con una concentrazione maggiore nei capoluoghi e una carenza nelle aree interne e nei piccoli comuni, soprattutto sotto i 10mila abitanti.
Per rispondere a questa esigenza, diversi interventi nazionali prevedono investimenti anche sul territorio umbro. La Dote famiglia, ad esempio, ha stanziato contributi fino a 300 euro per ciascun ragazzo di famiglie con Isee inferiore a 15mila euro, misura già destinata a circa 75mila beneficiari in tutta Italia. In Umbria, l’iniziativa sostiene l’accesso delle famiglie a corsi sportivi e attività extrascolastiche.
Il progetto RiGenerazioni mette in rete scuole, oratori e enti del terzo settore per creare spazi inclusivi per giovani tra 14 e 35 anni. Gli oratori umbri possono beneficiare di 500mila euro annui per ciascun anno del triennio 2025-2027, mentre le scuole accedono a 15 milioni di euro complessivi destinati a programmi come “Scuola Attiva Kids”, “Junior” e “Infanzia”, con ulteriori 2,2 milioni per la trasformazione di cortili e spazi interni in aree dedicate all’attività motoria.
Le misure infrastrutturali riguardano anche gli spazi aperti: grazie ai fondi Pnrr, 43 milioni di euro sono destinati a realizzare parchi e percorsi attrezzati nei comuni più piccoli, molti dei quali umbri, ancora privi di playground pubblici. Altri progetti nazionali, come “Sport Illumina”, “Fabbrica – Spazi civici per la gioventù” e “Sport di Tutti – Parchi 4-14”, mirano a rigenerare spazi urbani e promuovere inclusione sociale attraverso lo sport. Il programma “Sport e Periferie” prevede invece 110 milioni di euro nel 2025 per la riqualificazione e la costruzione di nuovi impianti nei comuni sopra i 15mila abitanti, coprendo anche città umbre come Terni e Perugia.
