L’Umbria si conferma protagonista assoluta nel panorama dei giochi e degli sport tradizionali. In occasione del debutto del primo campionato italiano di lancio del ruzzolone a terne, svoltosi presso l’impianto di Spezzano di Fiorano Modenese, le formazioni umbre hanno lasciato un segno indelebile, conquistando le posizioni di vertice nella categoria B.

Il risultato più prestigioso porta la firma dell’Asd San Gemini (Terni). La terna composta da Alessandro Massarelli, Diego Simonetti – che ha solo 17 anni di età – e Moreno Alcini ha conquistato il titolo di Campioni d’Italia nella Categoria B, regalando alla provincia di Terni una storica medaglia d’oro. Grazie a una prova di grande precisione e affiatamento, il team ha dominato la competizione, portando il titolo nazionale fuori dai confini emiliani.

L’eccellenza del movimento umbro è stata ribadita dal secondo posto conquistato dal team di Bosco (Perugia). La terna formata da Nicolas Maramigi, Rino Maramigi e Francesco Cistellini ha ottenuto la medaglia d’argento, sancendo una vera e propria “doppietta” per la regione Umbria ai vertici della categoria.

Egida L’evento, organizzato dall’Asd Pedalpino sotto l’egida della FIGeST Federazione italiana giochi e sport tradizionali, ha visto la partecipazione record di ben 450 atleti provenienti dalle 11 province italiane dove la disciplina è storicamente più radicata.

Il fine settimana di gare si è aperto con una solenne cerimonia alla presenza del sindaco di Fiorano Modenese, Marco Biagini, e dei vertici nazionali FIGeST, tra cui il vicepresidente nazionale Valeriano Vitellozzi e il vicepresidente del Dipartimento sport che rotolano, Giorgio Lamecchi.

Reazioni «Il successo di questo primo campionato a terne conferma quanto il ruzzolone sia una disciplina vibrante e capace di aggregare centinaia di atleti – ha sottolineato il presidente nazionale FIGeST, Enzo Casadidio – Vedere 450 partecipanti confrontarsi con questa passione è la prova che i nostri sport tradizionali non sono solo memoria, ma presente attivo». Soddisfazione espressa anche da David Scappiti presidente FIGeST Umbria: «Siamo estremamente soddisfatti per il livello tecnico espresso. La formula a terne ha aggiunto un valore tattico e umano notevole alla competizione. I lanciatori umbri, in particolare Doiego Simonetti che ha solo 17 anni, hanno confermato l’eccellenza in uno sport che nella nostra regione ha fatto la storia».

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