Potrebbe essere decisiva per Salvatore Matrecano la gara di domani del suo Foligno a Benevento, dove cercherà i punti per allontanarsi dalla penultima posizione della classifica del girone B di Lega Pro. «Sarà per noi una delle gare più difficili – ha detto il tecnico del falchetti – sia perché siamo reduci da un periodo povero di risultati, sia perché l’avversario è di rango. Andiamo a Benevento cercando di mettere in campo la stessa concentrazione dimostrata contro la Nocerina ed abbiamo il dovere di provarci, sapendo anche questa gara rappresenta per noi una chance per far punti». Il Foligno sarà privo di Sciaudone, Cavagna, Coresi e Gregori, mentre non è al meglio Merli Sala. Inizialmente Matrecano dovrebbe schierare questa formazione: Rossini; Iacoponi, Merli Sala, Bassoli, Fondi; Castellazzi, Papa, Civilleri; Giacomelli e Falcinelli.
Ternana, arriva il Siracusa Nello stesso raggruppamento la Ternana giocherà in casa contro il Siracusa, inseguendo la quinta vittoria stagionale. Per quanto riguarda la formazione, è in dubbio D’Antoni, che lamenta un problema inguinale e nel caso non dovesse farcela toccherà a Fusciello giocare dall’inizio, mentre mancherà Noviello. Il tecnico Fernando Orsi dovrebbe presentare quindi all’inizio una formazione con Visi; Quondamatteo, Borghetti, Giubilato, Imburgia; Arrigoni, D’Antoni (Fusciello), Nitride; Nolé, Tozzi Borsoi e Artistico.
Testacoda Gubbio Nel girone A torna in campo dopo la sospensione del match contro il Sorrento il Gubbio, che sarà impegnato in casa del fanalino di coda Paganese. «Sarà per noi una tappa importante – ha commentato il tecnico Vincenzo Torrente – anche perché non deve trarre in inganno la loro posizione di classifica, visto che si tratta di una squadra con dei giocatori di valore. Siamo quindi consapevoli che ci aspetta un impegno molto insidioso». Torrente ha recuperato Raggio Garibaldi e Testardi, mentre dovrà rinunciare all’infortunato Bazzoffia e dovrebbe schierare questa formazione: Lamanna; Bartolucci, Borghese, Briganti, Farina; Sandreani, Boisfer, Raggio Garibaldi; Galano, Donnarumma e Gomez.

