Brutta sconfitta per il Gubbio al “Del Duca”

di Mauro Sedda

Il ventitreesimo turno di serie B non sorride agli uomini di Gigi Simoni, che escono sconfitti per 2 a 1 dalla trasferta di Ascoli. Un inatteso passo falso quello dei rossoblù, reduci dal convincente 4 a 0 casalingo ai danni del Grosseto. Tre punti pesantissimi invece quelli conquistati dai marchigiani, ora a quota 18 in classifica, che permettono il sorpasso sulla Nocerina (16). La lotta salvezza si fa così sempre più incandescente: il Gubbio resta fermo a 22 in compagnia dell’Empoli. Il Modena, che precede di un punto l’Albinoleffe, vince a Bari e sale a 24.

Bel primo tempo Inizio di gara piacevole con le due formazioni che si affrontano a viso aperto. Al 12’ botta e risposta firmato Graffiedi Papa Waigo: l’attaccante ospite sfiora il vantaggio con una conclusione al volo dai sedici metri, il senegalese dell’Ascoli risponde con una colpo di testa che finisce a lato. Al 34’ gli umbri si rendono ancora pericolosi con Bazzoffia, lanciato in profondità da Buchel, ma Guarna è attento e respinge. L’attaccante di Simoni nell’occasione protesta, inoltre, per un presunto fallo da ultimo uomo commesso ai suoi danni da un difensore bianconero.

Vantaggio Ascoli Passano appena 4’ e gli ascolani si portano avanti. Tutto nasce da un cross di Soncin dalla fascia sinistra, Donnarumma respinge ma il vivace Papa Waigo è pronto alla replica e deposita in rete. Un primo tempo equilibrato va così in archivio con i padroni di casa in vantaggio.

Forze fresche Ad inizio ripresa Simoni gioca la carta Almici, il terzino destro entra al posto di Gerbo. Poco più tardi Buchel cede il posto a Mastronunzio. E’, però, ancora l’Ascoli ad andare vicino al raddoppio prima con il solito Papa Wiaigo, bella risposta di Donnarumma, poi con un tiro a giro di Sbaffo, palla vicina al palo alla sinistra del portiere eugubino.

Bazzoffia gol Al 68’ la traversa colpita da Graffiedi, gran destro dal limite, è il preludio al pareggio ospite, firmato da Bazzoffia, che si rivela lucido a tu per tu con il portiere marchigiano. Ristabiliti gli equilibri, il Gubbio prova a vincerla. Graffiedi libera Mastronunzio il cui tiro termine fuori non di molto. I ragazzi di Silva non stanno di certo a guardare e all’87’ Briganti risolve una mischia che Sbaffo sta per tradurre in gol.

Doccia fredda Al 35’ st Silva decide di giocarsi la carta Falconieri, al posto di Soncin. Mossa più che azzeccata: colpo di testa del neo entrato per il nuovo vantaggio dei padroni di casa. L’autore del gol viene poi espulso per doppia ammonizione. Con un uomo in più e 5’ di recupero concessi dal direttore di gara, il Gubbio costruisce l’occasione per pareggiare i conti. A salvare tutto è Guarna respingendo sulla linea il tiro ravvicinato di Bazzoffia.

Tabellino Ascoli (3-5-2): Guarna; Ciofani, Peccarisi, Faisca; Scalise, Di Donato, Pederzoli, Sbaffo, Pasqualini (28’ st Beretta); Papa Waigo (45’ st Andelkovic), Soncin (35’ st Falconieri). All. Silva.
Gubbio (4-3-3): Donnarumma; Briganti, Boisfer, Benedetti, Mario Rui; Nwankwo, Gerbo (10’ st Almici), Buchel (15’ st Mastronunzio); Bazzoffia, Ciofani (32’ st Raggio Garibaldi), Graffiedi. All. Simoni.
Marcatori: 38’ pt Papa Waigo (A), 24’ st Bazzoffia (G), 43’ st Falconieri (A).
Ammoniti: Pasqualini, Di Donato (A); Benedetti (G).
Espulsi: Falconieri al 45’ st per somma di ammonizioni.
Arbitro: Pinzani.

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