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martedì 7 febbraio - Aggiornato alle 12:09

Derby Ternana-Perugia unico obiettivo delle Fere, Grifo al Liberati col nodo play-off

Vigilia rossoverde nella città dell’acciaio e tifosi biancorossi dai calciatori in ritiro pre-partita nel Ternano. Oltre 10.000 sugli spalti

di M.R. e M.G.P.

Derby sia, derby sarà. Sabato a partire dalla 14, Fere e Grifo si affronteranno sul manto erboso dello stadio Liberati di Terni. Come sempre sarà una sfida molto sentita che le due compagini cercheranno di conquistare per il proprio pubblico a prescindere da quanto questa possa cambiare le sorti del campionato. Da questo punto di vista è bene sottolineare come, se per la Ternana la gara coi perugini è l’unico obiettivo rimasto per questa stagione, la posta in gioco per i biancorossi nella città dell’acciaio è ben più alta. L’incontro tra le due rivali dell’Umbria, infatti, può costare alla compagine di Alvini la speranza di agguantare il treno dei play off: ha bisogno di vincere.

CORI DA STADIO QUANDO MANCANO ORE AL FISCHIO D’INIZIO

L’INGRESSO AL LIBERATI: LE FOTO

ARRIVANO LE DUE SQUADRE

Qui Fere Cristiano Lucarelli dovrà fare a meno di Diakite, Sorensen, Salzano e Falletti. Il 3-5-2 dovrebbe essere il modulo di base, con Iannarilli in porta, Bogdan, Celli e Boben a comporre la linea a tre. Probabile Ghiringhelli sulla sinistra; Defendi, Agazzi, Proietti e Palumbo completeranno il centrocampo. Davanti ballottaggio Partipilo-Pettinari per supportare Donnarumma. Il mister della Ternana sa già che deve fare i conti con un Perugia in trasferta che ha «un rullino di marcia impressionante». Alla vigilia ha sottolineato come sia «una squadra molto concreta, che tante partite le ha risolte nel recupero». Quindi gli ultimi 30 minuti saranno fondamentali.

Qui Grifo Massimiliano Alvini ritrova De Luca e Matos, assenti nel successo contro il Parma. L’ipotesi più quotata è quella di un modulo speculare rispetto a Lucarelli, con Chichizola in porta, Rosi, Curado e Dell’Orco. Dubbi soprattutto per quanto riguarda le scelte a centrocampo, dove Kouan e Santoro si giocano il posto per completare il reparto insieme a Segre e Burrai. Sulle corsie laterali spazio a Ferrarini e Beghetto, con Olivieri che potrebbe essere preferito a Matos per affiancare De Luca. Rispetto alla corsa play-off, il mister del Grifo è bravo ad allentare la tensione: «Un applauso alla squadra, ai miei ragazzi, che si sono costruiti la possibilità di giocare una sfida emozionante come il derby ancora in corsa per il treno delle prime otto. Sarà emozionante, senza dubbio».

Febbre da derby Aldilà degli aspetti tecnici, quello che fa la differenza all’appuntamento col derby sono le coreografie, i cori, gli sfottò. Da giorni l’atmosefera è rovente sui social e la vigilia ha già colorato il territorio ternano prima di rossoverde all’hotel Garden, dove i tifosi delle fere sono andati a incitare la squadra, poi di biancorosso quando in serata gli ultrà del Grifo hanno raggiunto i propri beniamini in ritiro.

IL DERBY DEL GIRONE DI ANDATA

A Terni Nella città che ospita il match intanto si organizzano le forze dell’ordine per presidiare al meglio la zona che circonda lo stadio, per evitare scontri e disordini, in un contesto già caratterizzato da numerosi provvedimenti adottati dal Comune di Terni come lo stop al vetro, le modifiche alla circolazione stradale e pure la contestata chiusura di alcune scuole a partire dalle 11. Sono più di 10mila i biglietti venduti, di cui meno di 400 per il settore ospite.

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