di Mattia Farinacci
La Ternana riacciuffa per ben tre volte il Gubbio e fissa un derby frizzante e pieno di colpi di scena sul 3-3 finale. Le squadre si affrontano a viso aperto e danno vita a una partita incerta e sempre in bilico. I padroni di casa segnano altri tre gol dopo quelli inflitti al Carpi sfruttando gli errori da matita rossa della difesa della squadra rossoverde, che deve ancora trovare la quadra giusta nel pacchetto arretrato ma che è in costante crescita dal punto di vista mentale ed è brava a inseguire e a riprenderla per ben tre volte, anche al 101’ quando la partita sembrava finita. I padroni di casa vanno in vantaggio con Carraro – al secondo gol consecutivo – dopo un errore di Proietti in uscita prima di venire ripresi da Maestrelli, che però poco dopo si fa aggirare da Minta (migliore in campo e assoluto mattatore del match) che fa 2-1 prima del riposo. Le Fere rimangono sul pezzo e la riprendono ancora con il bel gol di Vallocchia, il primo in rossoverde. Al tramonto del match altro svarione difensivo degli ospiti e Tommasini sembra chiuderla, ma l’epilogo del match è ancora lontano e Leonardi si conquista il rigore poi trasformato da Pettinari dopo 11 minuti di recupero. È l’ultima, questa volta si, occasione di un derby scoppiettante e onorato da entrambe le squadre. Il Gubbio si mangia le mani per non averla vinta dopo essere stato avanti per tre volte, mentre la Ternana deve ancora sconfiggere e limare i propri difetti ma prova ancora una volta a se stessa di essere squadra viva e in salute.
Primo tempo Dopo il turno di Coppa la Ternana si rituffa in campionato in occasione del derby contro il Gubbio di Mimmo di Carlo, vittorioso per 0-3 a Carpi nell’ultimo turno. Liverani si affida ai ‘soliti noti’ dopo il turnover contro il Campobasso ma deve fare a meno di Capuano, infortunatosi nel riscaldamento; al suo posto Meccariello. Inizio di match caratterizzato da ritmi bassi e poche occasioni, allora al 20’ è Carraro a provarci da fuori e a impegnare D’Alterio che blocca in due tempi. I rossoverdi però sono assenti ingiustificati in campo e al 27’ l’ennesima frittata difensiva della stagione porta al gol dei padroni di casa: Proietti sbaglia un pallone banale in uscita e Djankpata ne approfitta per servire Carraro che da fuori trafigge D’Alterio. Il gol subito scuote la Ternana che reagisce con Dubickas prima di trovare al 34’ la rete del pareggio: schema da calcio piazzato con palla a Romeo che semina un avversario e mette in mezzo per Maestrelli che – appena subentrato all’infortunato Martella – deve solo appoggiare in rete. Neanche il tempo di festeggiare che i rossoverdi si trovano di nuovo sotto e devono fare i conti con una fase difensiva horror. Il Gubbio sviluppa bene, La Mantia fa il velo per Minta sorprendendo Meccariello, l’attaccante in prestito dal Sassuolo aggira un Maestrelli questa volta protagonista in negativo e supera D’Alterio, anche in quest’occasione non irresistibile.
Secondo tempo Le Fere sanno che devono riprenderla e tornano in campo con un atteggiamento più aggressivo che schiaccia il Gubbio nella propria metà campo. Dopo neanche 10 minuti il pressing rossoverde viene premiato, quando Vallocchia dalla lunga distanza tira fuori dal cilindro il gol del 2-2 e riporta tutto in equilibrio. I padroni di casa non restano a guardare e a provarci è ancora Minta che questa volta trova D’Alterio attento. L’attaccante ghanese è scatenato e fa vedere la targa a Maestrelli che non riesce a tenerlo e lo vede immolarsi verso la porta, a quel punto solo la bella smanacciata di D’Alterio evita il peggio. All’82’ a provarci da fuori è Leonardi, che sfiora la porta. La Ternana ci crede e sfiora ancora la rete con Balcot, Podda salva ed esulta. Al 90’ Bagnolini rilancia per il solito incontenibile Minta che chiude il triangolo con Di Massimo e va sul fondo, mette in mezzo per Tommasini che ha tutto il tempo di controllare e scaricare in porta, ‘arricchendo’ la prestazione del reparto arretrato delle Fere di un altro episodio negativo. Quando la partita sembrava non avere più niente da raccontare, la Ternana trova un altro guizzo per riprendere ancora il risultato. Al 100’ Leonardi si conquista un rigore dopo una bella serpentina in area avversaria e Pettinari dagli 11 metri non sbaglia. È l’ultimo sussulto di un derby ricco di emozioni e colpi di scena, giocato a viso aperto da entrambe e ripreso per ben tre volte dalla Ternana che ha risposto all’attacco pimpante del Gubbio.
TABELLINO
GUBBIO-TERNANA 3-3 (2-1 p.t.)
GUBBIO (3-4-1-2) Bagnolini; Fazzi, Signorini, Bruscagin; Zallu (41’ st Di Massimo), Djankpata (13’ st Rosaia), Carraro (34’ st Niang), Murru (1’ st Podda); Saber; Minta, La Mantia (34’ st Tommasini). A disp.: Krapikas, Tomasella, Baroncelli, Di Bitonto, Rosaia, Tommasini, Di Massimo, Podda, Costa, Ghirardello, Conti, Niang. All.: Zauri.
TERNANA (3-4-1-2) D’Alterio; Donati, Meccariello, Martella (32’ pt Maestrelli); Romeo (18’ st Balcot), Vallocchia, Proietti (34’ st Orellana), Ndrecka; Garetto; Ferrante (18’ st Pettinari), Dubickas (34’ st Leonardi). A disp.: Vitali, Morlupo, Balcot, Tripi, Loiacono, McJannet, Leonardi, Maestrelli, Capuano, Orellana, Pettinari, Valenti, Coltorti, Bruti, Durmush. All.: Liverani.
ARBITRO Enrico Gemelli di Messina (Pignatelli, Rinaldi; IV: Cerbasi; FVS: Brunozzi)
AMMONITI Fazzi, Djankpata, Bagnolini, Saber (G); Romeo, Garetto (T)
MARCATORI 27’ pt Carraro, 34’ pt Maestrelli, 36’ pt Minta, 9′ st Vallocchia, 45’ st Tommasini, 56’ st Pettinari (R)
SPETTATORI 2.392 (di cui 748 ospiti)
