La curva Nord durante Perugia-Spezia (foto F.Troccoli)

di Barbara Isidori

Si respira l’aria dei grandi eventi dalle parti di Pian di Massiano, dove si aspetta con ansia la gara d’esordio del Grifo in serie B. Perugia – Bologna sarà, infatti, la partita che segnerà il ritorno dei biancorossi in cadetteria. Un ritorno che sarà bagnato da oltre novemila tifosi. A tanto, infatti, ammontava giovedì mattina la somma tra  biglietti staccati e abbonamenti. Una gara importantissima che sarà anche quella inaugurale del campionato di serie B che prenderà il via sabato  con tutti gli altri match. E per l’occasione la Lega di serie B ha scelto Perugia-Bologna per allestire la cerimonia di inaugurazione. Una festa nella festa dunque che sarà arricchita anche da alcune iniziative volute dalla società perugina. Dopo Bergamo, Genova, Modena e Reggio Calabria, la scorsa stagione, la festa si sposta in centro Italia per dare il benvenuto a due squadre di grande blasone. Il Grifo, neopromossa, che ha disputato per ben 13 volte la serie A e il Bologna che rappresenta uno dei club più titolati d’Italia con sette scudetti vinti e due Coppe Italia in bacheca.

Capitale europea La gara sarà anche occasione per portare avanti un’iniziativa a cui l’amministrazione comunale tiene molto. Con uno striscione di quasi cinque metri per due infatti si cercherà di promuovere Perugia a capitale della cultura 2019. Il sindaco Romizi, che ha sostenuto questa iniziativa di promozione in collaborazione con il presidente Massimiliano Santopadre e con il presidente della Fondazione Perugia 2019 Bruno Bracalente, interviene anche sulla prima partita dei grifoni. «Finalmente – dice – il Perugia torna in serie B, un campionato che ci compete per pubblico e storia calcistica. Il Curi è ora pronto ad ospitare pomeriggi e serate di sfide che speriamo siano vincenti. La serie B significa il calcio importante, l’attenzione dei media e, cosa non secondaria, anche un buon indotto turistico. Facciamo in modo che anche il calcio contribuisca a rilanciare una immagine positiva della nostra città».

LA CONFERENZA DEL PRE-PARTITA DI CAMPLONE

La cerimonia La cerimonia di inaugurazione prevede la sfilata delle maglie delle squadre partecipanti al campionato, poi si proseguirà con l’inno nazionale suonato dalla Banda della Marina che poi, al momento dell’ingresso in campo, eseguirà l’Inno del Battaglione San Marco. La serata proseguirà poi con il giuramento di fedeltà e rispetto, scritto in collaborazione con il grande Mogol, che verrà letto in tutti gli stadi italiani nelle prime due giornate di campionato da capitani, allenatori e dirigenti davanti ai propri tifosi. Un’altra novità importante poi sarà rappresentata dai led luminosi a bordo campo nei quali campeggerà lo slogan di questo torneo: «Il campionato agli italiani».

Tre su 4 italiani Il significato della scelta sottolinea le caratteristiche del campionato che abbraccia territori grandi e piccoli di tutto il Paese, che è giocato da squadre con il 75% di atleti nazionali, contribuendo così alla crescita del nostro calcio, in stadi che ospitano tanti italiani e “nuovi italiani”. Terminato lo spettacolo “istituzionale” andrà in scena lo show dei 7 cervelli, il duo dialettale formato da Fabrizio Fabbi e Luca Pellegrrini che sta facendo impazzire il pubblico. In campo anche loro con il tormentone «Lassa gì» accompagnati dal corpo di ballo Free dance Perugia. Ma non finisce qui perchè i tifosi sugli spalti stanno preparando una coreografia speciale per il ritorno in serie B.