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giovedì 27 gennaio - Aggiornato alle 06:52

Conosciamoli Meglio: il Cittadella post-Venturato è sempre letale in velocità. Una squadra ‘camaleonte’

Sabato al Curi sfida ai veneti, particolarmente letali nelle ripartenze. Stessi punti, occasione per entrambe di prendere slancio

Una vecchia sfida tra Perugia e Cittadella

di Daniele Sborzacchi

Stessi punti del Perugia, ma ben sette nelle ultime tre sfide con tra l’altro la vittoria sul Pisa ex capolista del campionato. Il Cittadella si conferma come una autentica certezza della serie B, una squadra ‘camaleonte’ capace, cambiando interpreti negli anni, di rimanere sempre ai vertici della cadetteria.

La squadra Si è chiuso in ciclo con Roberto Venturato in panchina, adesso la guida tecnica è stata affidata a Edoardo Gorini, vice di Venturato, proprio all’insegna della continuità. Il bomber è il nigeriano Orij Okwonkwo sinora autore di 5 reti, poi c’è anche il maliano Mamadou Tounkara oltre a Mirko Antonucci, Tavernelli e Baldini. Particolarmente pericoloso è poi il trequartista Christian D’Urso mentre tra i pali perso Paleari approdato al Benevento, c’è l’albanese Kastrati.

Il modulo Nell’ultima uscita culminata con il pareggio di Terni, i granata si sono schierati con il 4-3-1-2, una formazione molto offensiva con Antonucci a supporto di Baldini e Tavernelli. Squadra elastica, capace di improvvise ripartenze, può essere letale con la sua velocità.

La strategia Bisognerà capire come Massimiliano Alvini imposterà il match; nella vittoriosa sfida sul Crotone il Perugia era uscito fuori alla distanza lasciando spesso il pallino del gioco in mano ai pitagorici. Il Cittadella però è di ben altra pasta rispetto ai calabresi, può fare davvero male. Attenzione.

La storia Quindici stagioni in serie B, la massima serie sfiorata in un paio di circostanze delle quali una clamorosa. Nella finale playoff contro il Verona, dopo il 2-0 del Tombolato i granata vennero rimontati al Bentegodi perdendo la promozione. Recordman di presenze è l’uomo simbolo Manuel Iori (339) che ha appeso le scarpette al chiodo diventando allenatore della Primavera. Il bomber ‘all time’ è Claudio Coralli con 58 centri.

Il simbolo Il simbolo del Cittadella sono le mura del centro veneto, insieme al Carro dei Carraresi storica famiglia aristocratica padovana.

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