di Daniele Sborzacchi
«Leonardo Cenci ha fatto cose molto più importanti di quelle fatte da me nel mondo dello sport. E lo dico perché il suo messaggio, che sarà da esempio per le generazioni future, è stato di un’importanza straordinaria. Vedere tutta quella gente al suo funerale mi ha fatto capire quanto di grande abbia fatto». Anche Lorenzo Bernardi, coach della Sir Volley Perugia, ha voluto omaggiare con un pensiero profondo ed articolato Leo Cenci. Durante la conferenza stampa che precede il big-match dei Block Devils contro Modena, il tecnico dei campioni d’Italia ha affrontato anche l’argomento PalaBarton. «Una cosa è certa, l’anno scorso tutte le partite casalinghe dei playoff le abbiamo vinte… Detto questo, non entro nel merito a queste tematiche, noi non abbiamo comunicazioni ufficiali e quindi ci atteniamo al presente», rivela Bernardi in merito allo sfogo del patron Sirci che in settimana ha paventato l’idea di un possibile trasferimento a Roma o Firenze per le gare della post-season, stante la situazione di stallo in merito ai lavori di ampliamento del PalaBarton.
E poi tornando sulla grande sfida che attende i suoi domenica al PalaPanini: «Affrontiamo un leone ferito, visto che Modena ha perso in Champions. So naturalmente quanta rivalità ci sia tra le due squadre, ma noi dobbiamo essere bravi a concentrarci sul campo ed andare là vogliosi di vincere. Velasco? Tutti sapete quanta stima ho di lui, nelle situazioni di difficoltà riesce a tirare fuori il meglio dalla sua squadra». La sfida vinta in Champions contro Tours, ha esibito un Lanza top-scorer del match. «In questo contesto per noi Filippo è un giocatore di equilibrio, il che non vuol dire che non sia offensivamente un grande giocatore. Chiaro che con due bocche da fuoco come Atanasijevic e Leon, i palloni da giocare in attacco possono non essere molti. Ma la cosa importante è far funzionare il sistema di gioco al meglio. E poi credo che Lanza abbia trovato un grande spogliatoio, questo è senza dubbio d’aiuto per potersi esprimere al meglio».
