La cavallina ieri sera all'ippodromo (foto Agabitini)

Prima uscita in un ippodromo per la cavallina ‘albina’, probabilmente un caso unico in Europa, martedì sera a Cesena nell’ambito di una riunione di trotto dedicata all’Umbria e all’Altotevere. La cavallina è nata il 4 aprile scorso ad Assisi nell’allevamento di Sergio Carfagna ed ha sfilato per la prima passerella assieme alla mamma e a padre Danilo Reverberi, frate francescano vero e proprio esperto d’ippica e ‘angelo custode’ della scuderia. Tante foto, tante carezze, soprattutto di bambini, l’hanno accolta durante tutto il tragitto lungo lo steccato sotto le tribune del «Savio».

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Caso unico «La puledra – ha spiegato il professor Maurizio Silvestrelli, direttore del Centro di studio del cavallo sportivo dell’Università di Perugia – è il primo caso di mantello bianco riscontrato nel trottatore italiano e forse va bene al di là anche dei confini nazionali. Pur essendo nati puledri bianchi in altre razze ed essendo noti alcuni geni responsabili di tale evento, il Centro sta indagando sulle possibili mutazioni responsabili di tale mantello, testando i geni già conosciuti e predisponendo ulteriori valutazioni nel caso questi non fossero responsabili del caso presentato nel trottatore».

Il nome «Migliaia di “mi piace” sulla pagina Facebook a lei dedicata – informa una nota della Provincia -, file in allevamento per poterla vedere, richieste da tutta Italia per sfilare in ippodromi e manifestazioni legate al mondo del cavallo, servizi sui principali tg nazionali, la cavallina “bianca” è divenuta la vera e propria icona dell’ippica e del suo auspicabile rilancio. Tutti la vogliono». L’animale non ha ancora un nome, o meglio ce l’ha ma verrà svelato solo l’8 settembre in occasione dell’uscita del libro-intervista che Giorgio Galvani e il presidente della Provincia di Perugia Marco Vinicio Guasticchi hanno dedicato a lei e agli altri cavalli della scuderia Carfagna, dove il volume («La scuderia dei miracoli») verrà presentato.

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