Brunello Cucinelli allo 'stadio - giardino'. Foto Fabrizio Troccoli

di Maurizio Troccoli

Adesso è ufficiale, anche se Umbria24 lo aveva anticipato un mese fa, quando era apparso evidente che il Castel Rigone così come era stato costruito sarebbe andato in corso ad una stagione avara di successi.

La riflessione Dopo la sconfitta con il Cosenza patron Cucinelli, con il suo consueto stile pacato, ma con altrettanta decisione, ha rotto gli indugi ed ha dato mandato al responsabile dell’area tecnica Luca Quarta di correre ai ripari, andando a pescare qualche rinforzo per dare al campionato della matricola umbra una diversa connotazione. Cucinelli ha incassato con grande soddisfazione i complimenti della Lega Pro per la sua cultura di riavvicinare la gente al calcio, grazie anche ad un maggiore rispetto dei calciatori per l’ avversario, ma al ristretto numero di amici con i quali divide gioie e dispiaceri calcistici già da tempo avrebbe confidato che certe scelte tecniche non lo avevano convinto.

La determinazione Cucinelli insomma non si accontenta più che la sua squadra riceva applausi sia per il suo comportamento in campo, che per le buone azioni messe in atto negli spogliatoi, con quella operazione pulizia dei locali adibiti ad ospitare la squadra prima e dopo la partita, fortemente voluta da un presidente fautore del cosiddetto calcio etico. Cucinelli insomma, re del cachemire, ma anche re della buona educazione, dell’ordine, della pulizia.

Il mercato Quarta ha sperato fino ad ora di non tornare sul mercato, ma le sconfitte si susseguono e domenica si torna in trasferta, a Caserta. Il direttore sportivo ha chiesto notizie anche a Perugia e Gubbio , e non si esclude che scatti una operazione di collaborazione tra società della stessa regione. Già questa estate si era andati ad un passo dall’ingaggio di Clemente, ma poi per evitare polemiche ambientali è stata inserita una clausola sulla recessione del contratto dell’ex capitano del Perugia, che si è trasferito a Taranto.

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