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sabato 12 giugno - Aggiornato alle 20:51

Caserta e Perugia, la lunga tiritera tra ultimatum e strategie

Fine settimana ancora incerto, aumentano le ipotesi di separazione. E Vigorito col suo Benevento è alla finestra

Caserta con la Coppa ©️Fabrizio Troccoli

di M.Mar e D.Sbo.

Qual è lo stato dell’arte del prossimo allenatore del Perugia? Fabio Caserta aspetta una seconda convocazione e la società tre settimane dopo la promozione in B non ha ancora un programma di quello che sarà lo staff tecnico della stagione 2021/22. La situazione sembra paradossale, perché il tecnico biancorosso ha vinto un campionato al quale nessuno credeva se non lui e la squadra, e perché Caserta ha un contratto anche per il prossimo anno. Schermaglie. Un passo in avanti è stato fatto nel primo colloquio, quando l’allenatore calabrese ha sollecitato i programmi societari, mettendo sul piatto della bilancia acquisti e cessioni. Sul punto non ci sarebbe una totale convergenza perché la dirigenza pretende di avere carta bianca senza prima avere indicazioni tecniche sui rinforzi necessari. Alla fine potrebbe arrivare un’intesa, anche se i tempi si stanno dilatando. Caserta non rilascia dichiarazioni per rispetto ai regolamenti societari, ma alcuni tifosi sono riusciti ad intercettarlo chiedendogli il perché di tanto ritardo nella fumata bianca, ergo conferma. Il tecnico ha assicurato che non è la parte economica il motivo di divergenza, tanto che l’argomento non sarebbe neppure stato sfiorato. Piuttosto Caserta ha anche smentito trattative con club di serie B e C che nei giorni scorsi gli erano stati accostati. E a chi gli ha chiesto perché dopo una stagione tanto stressante non avvertiva l’esigenza di ‘staccare’, almeno per una settimana, ha risposto che il rispetto per i tifosi del Grifo viene prima di tutto. Andando in vacanza adesso, vorrebbe dire lasciare qualcosa in sospeso. Sempre i supporters, non di rado anche quando il tecnico passa a prendere le bambine a scuola, hanno chiesto a Caserta il motivo di questa lunga tiritera con la società prima di mettere, eventualmente, nero su bianco su tutto il fronte; dalla sede del ritiro alla campagna acquisti. E lui avrebbe risposto di non rendersi conto della strategia attuata dal club, che farebbe intendere ultimatum lasciandogli la prossima mossa. Abituato alla schiettezza dei rapporti, Caserta solleciterà un ulteriore incontro a Santopadre. Per dirla con una celebre frase del presidentissimo Franco D’Attoma dirà: “guardiamoci negli occhi”.

La sirena Niente Brescia, niente Crotone, niente Bari o Catania… Secondo indiscrezioni di mercato ben accreditate, c’è il patron del Benevento, Ciro Vigorito, che punta direttamente su di lui per affidargli lo stregone pronto per tornare in serie A.

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