di Daniele Sborzacchi
Il Perugia muove la classifica, anche se il pari al ‘Braglia’ di Modena può essere tranquillamente etichettato come ‘brodino’. La squadra di Castori cerca il colpaccio, segna col il ‘redivivo’ Di Carmine, subisce subito il pari e nella ripresa non riesce a pungere. Per la serie, un pareggio fuori casa ci sta, ma la situazione di classifica resta a dir poco preoccupante (ultimi con salvezza a -6) ed anche la sfortuna (infortunio ‘last-minute’ per Dell’Orco, nel finale guai fisici per Curado) non vuole proprio abbandonare i biancorossi. Debutto per lo sloveno Struna, ritrovano il campo anche Rosi ed Angella. Occorre più che mai fare gruppo a caccia della salvezza.
Tanto equilibrio Il primo tempo regala poco spettacolo per 38′, con gli ultimi 7′ che invece sono scoppiettanti. Andando con ordine, in mezzo a tanto agonismo da segnalare solo una punizione parata di Tremolada e un destro incrociato a lato di Di Carmine. Una ventola alta di Poli ed un colpo di testa con medesima sorte di Strizzolo. Tutti tentativi velleitari, ma il Perugia, sceso in campo bello concentrato, ha il merito di provare ad affondare il colpo e grazie alla intuizione di Bartolomei, passa avanti. Il taglio in profondità del centrocampista ex Spezia viene concretizzato alla grande da Di Carmine, che con la freddezza dei tempi migliori calcia di sinistro senza troppi indugi, superando Gagno. Il Grifo si scuote quindi, mentre il Modena tramortito rischia di subire subito il raddoppio biancorosso. Prima Curado di testa impegna Gagno, ma la grande chance capita sul sinistro di Kouan perfettamente servito in area da Di Carmine: fendente a fil di palo con imprecazione inevitabile. Il tempo sta per finire, ma il passo lungo di Diaw lascia sul posto Curado, l’ex monzese ‘vede’ l’arrivo di Tremolada e lo serve in maniera precisa. Sinistro di piatto perfetto che lascia esterrefatto Gori per il pari dei canarini.
Caccia ai tre punti Il Perugia riparte subito con decisione, tentando di farsi vedere in avanti con Di Carmine (tiro rimpallato) e Kouan (Gagno attento sul primo palo). Castori cambia l’attacco alla ricerca di maggiore dinamismo, fiutando la possibilità di colpaccio contro un Modena che sembra poco convinto. Il Grifo attacca, crea densità in area avversaria senza però trovare il guizzo, mentre dall’altra parte lo stacco di Armellino manda la sfera sopra la traversa. Le squadre appaiono stanche, le ripartenze non producono scossoni, anche se i padroni di casa nel finale provano un generoso forcing (Gerli, sinistro a lato) mentre il Perugia capisce che il punto tutto sommato può andar bene. Adesso la sosta, poi la suggestiva (oltre che fondamentale) sfida al Genoa.
Modena – Perugia 1-1
MODENA (4-3-1-2): Gagno; Coppolaro, Cittadini, Pergreffi, Azzi (19′ st Ponsi); Poli (9′ st Armellino), Magnino, Gerli; Tremolada (34′ st Mosti); Diaw, Falcinelli (19′ st Marsura). A disp. Seculin, Duca, Bonfanti, Silvestri, Giovannini, De Maio, Renzetti, Oukhadda. All.: Tesser
PERUGIA (3-5-2): Gori; Sgarbi, Curado (41′ st Angella), Struna (1′ st Rosi); Casasola, Kouan, Bartolomei, Santoro, Beghetto (22′ st Paz); Di Carmine (19′ st Melchiorri), Strizzolo (19′ st Olivieri). A disp.: Abibi, Vulikic, Lisi, Iannoni, Vulic, Di Serio. All.: Castori
ARBITRO: Davide Ghersini di Genova (assistenti Rossi-Longo, IV uffixiale Nicolini, Var Mazzoleni-Ferrieri Caputi)
MARCATORI: 38′ pt Di Carmine (P), 45′ pt Tremolada (M)
NOTE: Spettatori 8694 di cui 325 ospiti. Ammoniti Rosi (P), Cittadini (M), Marsura (M). Recupero pt 0′, st 3′
