di Mauro Sedda
Scendere in campo e dare il 150%. Solo in questo modo secondo l’allenatore della Liomatic, Andrea Fabrizi, la squadra perugina riuscirà a venir fuori da un periodo decisamente negativo. Dopo quattro partite di campionato, infatti, i Grifoni sono ancora a secco di vittorie. Un digiuno che la squadra biancorossa proverà a spezzare contro Casalpusterlengo, domenica sul parquet del PalaEvangelisti con palla a due alle ore 18,00.
Raccolto meno di quanto seminato “Vedo l’impegno che mettono i miei giocatori ogni settimana – afferma Fabrizi – e so come si allenano ogni giorno, meriterebbero di più di quello che abbiamo ottenuto sino ad ora”. Nelle parole del coach perugino traspare ancora l’amarezza per i punti persi per strada. “Purtroppo due risultati casalinghi alla nostra portata sono sfumati nei secondi finali, limare quelle imprecisioni che abbiamo avuto nelle ultime uscite ci consentirebbe di portare a casa punti importanti”.
Due vittorie su tre per Casalpusterlengo “L’Assigeco da tradizione è una squadra di alto livello – spiega il coach – piena di giocatori giovani ma allo stesso tempo già esperti”. Ad un roster di primo livello sono stati aggiunti quest’anno elementi importanti quali Marino, “play capace di segnare e far segnare tanto” ed un ottimo tiratore come Fiorito, “arma tattica fondamentale della vittoria di Trento dello scorso anno”. Ma i Grifoni dovranno fare i conti anche con Bellina, “può spaccare le partite in pochi minuti” e Planezio, “collante tra il reparto esterni e quello dei lunghi”.
La strategia biancorossa “Dobbiamo riuscire a limitare le loro soluzioni in pick&roll – prosegue Fabrizi – e a togliere loro situazioni in campo aperto, anzi dobbiamo essere i primi a cercarle quando andiamo in attacco”. In poche parole “sarà necessario scendere in campo e dare il 150% – conclude – perché è solo così che possiamo uscire da questo periodo di risultati poco positivi”.

