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venerdì 17 settembre - Aggiornato alle 21:31

Andrea Santarelli battuto nella finalina per il bronzo di Tokyo: «Fuori dal podio fa male»

Il folignate fermato dal campione del mondo Siklosi e poi dall’ucraino Reizlin. Ora rivalsa con le gare a squadre

Andrea Santarelli a Tokyo

Il folignate Andrea Santarelli è stato battuto nella finalina per il bronzo da Igor Reizlin per 15-12. Contro le stoccate dell’ucraino si sono infranti i sogni dell’atleta umbro di vincere la prima medaglia individuale nella spada, dopo l’argento di Rio a squadre.

Niente medaglia di bronzo Santarelli era partito forte, me poi Reizlin ha pareggiato i conti e sul finale ha guadagnato quattro punto di vantaggio che l’italiano non è riuscito a rimontare. Lo schermidore di Foligno era stato battuto in semifinale dal campione del mondo Siklosi. L’ungherese ha conquistato il pass per la finale vincendo 15-10, dopo una sfida in cui Santarelli ha inseguito e rimontato per due volte, salvo poi negli ultimi 90 secondi incassare le stoccate di Siklosi. Il folignate domenica mattina aveva conquistato la semifinale olimpica battendo il  giapponese Yamada con una splendida rimonta e un risultato finale di 15-13, ma prima l’ungherese e poi l’ucraino hanno azzerato i sogni di una medaglia olimpica di Santarelli.

Santarelli pensa alla sfida a squadre «Non sento di dire d’aver tirato male, tantomeno di non aver combattuto. Evidentemente i miei avversari hanno avuto qualcosa in più» ha detto Santarelli dopo la sconfitta, aggiungendo che «pensare a quel podio senza di noi fa male, inutile girarci intorno, ma si ricomincia dalla gara a squadre». Il pensiero è già rivolto alla prova per Nazioni di spada maschile: «Siamo forti e competitivi, la squadra non è solo una somma di quattro individualità ma è anche coesione e in questo senso abbiamo un plus-valore. Perché in gare così l’Italia riesce ad unirsi e a dare sempre qualcosa in più».

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