Caterina Pannelli (foto Liviana Lattanzi)

«La vita va vissuta sempre, affrontando i problemi e imparando dagli altri». Cita Bebe Vio, la giovane atleta Special olympics del team Spoleto, Caterina Pannelli, che martedì con la torcia olimpica dei XXXIII Giochi nazionali estivi, di scena nel weekend a Terni e Narni, ha acceso il tripode in piazza Garibaldi.

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TAPPE: ORVIETO – FOLIGNO/SPELLO – GIOVE/AMELIA – GUALDO
TORCIA ANCHE A NORCIA E PRECI

La lezione di Caterina Caterina non ha nascosto l’emozione, la stessa che le sue parole hanno suscitato nei tanti che hanno partecipato alla penultima tappa della Torchr run, che precede gli Special olympics a cui tra l’11 e il 14 maggio parteciperanno oltre mille atleti con disabilità intellettiva pronti a sfidarsi in varie discipline: dal nuoto all’atletica leggera, fino a tennis, golf, canottaggio, indoor rowing e dragon boat. Inutile dire che in questa manifestazione sportiva lo sport è solo lo strumento di un percorso di crescita e di inclusione, e non fine ultimo legato al semplice risultato in sé. Ad ascoltare l’insegnamento di Caterina i bambini delle scuole di Spoleto che hanno assistito all’arrivo della torcia disegnata da Giorgio Armani e forgiata da Acciai Speciali Terni.

La torcia Special olympics a Spoleto Partita dalla Rocca e poi sfilata lungo il Duomo, piazza del Mercato, piazza della Libertà, piazza Pianiciani, piazza Torre dell’Olio, corso Garibaldi e infine giunta proprio in piazza Garibaldi, la torcia è stata custodita lungo il percorso dagli atleti della Ternana marathon club e dell’Atletica Spoleto 2010. Alle parole di Caterina hanno fatto seguito quelle altrettanto belle di Roberto che come previsto dal cerimoniale, dopo l’accensione del Tripode ha pronunciato il Giuramento dell’Atleta Special Olympics (Che io possa vincere, ma se non riuscissi che io possa tentare con tutte le mie forze). Fragoroso l’applauso della piazza dove insieme ai bambini delle scuole Dante Alighieri, Manzoni e XX Settembre, c’era tutto il team Special olympics di Spoleto al gran completo, il Presidente del Comitato Organizzatore Locale dei Giochi di Terni e Narni, Fabio Casali, e il vicesindaco Maria Elena Bececco che «ha ringraziato l’associazione Peter Pan, da anni è al fianco del team Special olympics di Spoleto, e i bambini delle scuole perché – ha detto – i Giochi sono un’opportunità per tutti noi».

Giovedì cerimonia d’apertura Diverso il tiro dell’assessore con delega allo sport, Roberto Settimi, che ha addirittura paragonato il passaggio della torcia degli Special olympics a quella delle Olimpiadi Invernali di Torin che nel 2006 attraversò Spoleto: «Sono questi eventi – ha detto Settimi – a meritare le prime pagine dei giornali». Mercoledì ultima tappa del Torch Run con partenza alle 9 dalla sala consiliare del Comune di Otricoli con il sindaco e i bambini delle scuole. Poi 15 chilometri di strada in salita e l’arrivo intorno a mezzogiorno alla Rocca di Narni dove la torcia sarà custodita fino alla sera quando sarà portata intorno alle 21 in piazza dei Priori per l’accensione del Tripode. L’ultimo tratto di strada sarà quello di giovedì, dalla Cascata delle Marmore fino a piazza della Repubblica, dove si terrà la cerimonia d’apertura.

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