di C.F.
Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha autorizzato l’installazione dei nuovi varchi per la Ztl di Spoleto, cioè l’allineamento del presidio di controllo elettronico al reale perimetro dell’area di centro storico off limits ai non autorizzati. Tuttavia, resta un rebus l’operazione di spostamento delle telecamere (tecnicamente ne saranno acquistate di nuove) nell’area del quadrivio di viale Matteotti, in via Pierlone all’altezza di San Domenico e a Porta San Lorenzo (Borgaccio).
Giovedì pomeriggio in consiglio comunale, infatti, la comandante della polizia locale, Alessandra Pirro, ha spiegato che per procedere concretamente in questo senso «si è inteso attendere l’approvazione del primo regolamento che disciplina il rilascio dei permessi Ztl», arrivata poco dopo con 17 voti favorevoli, tre astenuti e quattro fuori dall’aula. La stessa comandante ha poi spiegato che «l’ordinativo per la fornitura dei varchi non è ancora stato effettuato», ma «gli adempimenti da compiere non hanno tempo lunghi, direi 5-6 mesi».
Un’ora dopo, però, sempre in aula, è stato l’assessore alla polizia locale, Federico Cesaretti (Pd), a tirare il freno a mano sull’allineamento delle telecamere al reale perimetro, sostenendo che, «come da accordi presi col sindaco Andrea Sisti, finché Spoleto sarà invasa dai cantieri qualsiasi ulteriore decisione sui varchi Ztl sarà procrastinata». Se così fosse l’ipotesi dei 6 mesi formulata dalla comandante sarebbe inconsistente, considerato che per completare la ricostruzione pubblica e privata in centro storico si stimano almeno altri due anni di ponteggi e gru. Al rebus sulle sorti dei nuovi occhi elettronici per il monitoraggio dei veicoli in transito in centro storico, che sono stati autorizzati dalla giunta con una delibera del 30 dicembre scorso e ora hanno anche il via libera all’installazione del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, si somma il cortocircuito tra comandante e assessore.
Nel frattempo, giovedì pomeriggio, al termine di una discussione molto incardinata sui varchi elettronici della Ztl, l’assemblea ha approvato il primo regolamento che disciplina il rilascio dei permessi per l’accesso. «Lo scopo, in linea con quanto sta accadendo in altre città, è ampliare la platea di soggetti che possono richiedere il transito, ma non la sosta, che invece intendiamo tutelare in favore di chi vive in centro storico anche ampliando gli stalli a loro riservati», ha detto la comandante.
I consiglieri di opposizione Sergio Grifoni (Obiettivo comune) e Paolo Imbriani (Lega-Cambiamo-Spoleto nel cuore) non hanno partecipato alla discussione né alla votazione, contestando le modalità con cui tardivamente l’amministrazione ha inteso partecipare il testo alle associazioni di categoria e ai residenti, ovvero compiendo, dopo le protese di Confcommercio e Federalberghi, il confronto nell’ambito della neonata commissione di studio per le questioni del centro storico, anziché nella commissione normativa «dove poi ci siamo trovati a fare i conti con un grave atto di arroganza, ovvero discutere e votare modifiche inspiegabilmente fatte in altra sede», ha detto Grifoni. Non hanno partecipato al voto neppure Maria Elena Bececco (Spoleto futura-Forza Italia) e Alessandro Cretoni (Fratelli d’Italia), mentre si sono astenuti Alessandra Dottarelli, Gianmarco Profili (entrambi di Alleanza civica) e Diego Catanossi (Spoleto 2030). A votare con la maggioranza, infine, il gruppo di opposizione Insieme per Spoleto di Giancarlo Cintioli, Donatella Loretoni e Paolo Piccioni.
