Concerto finale di piazza Duomo (foto Agf-Mariani/Antonelli)

di C.F.
Twitter @chilodice

Gran finale per Spoleto57 che come da tradizione chiude con il concerto di piazza Duomo. Il direttore inglese Wayne Marshall dirige l’Orchestra sinfonica nazionale Rai che esegue brani di Richard Rodgers & Oscar Hammerstein e Frederick Loewe & Alan Jay Lerner, tratti dai musical Oklahoma, South Pacific, The King and I, My fair Lady, Camelot, The sound of Music, On Your Toes.

Musical americano anni Quaranta e Cinquanta Un omaggio quindi al musical americano degli anni Quaranta e Cinquanta, il periodo più fiorente, che vanta la straordinaria partecipazione del soprano statunitense June Anderson, tra le cantanti liriche più importanti della scena operistica e concertistica internazionale. Sul palco del Festival di Spoleto anche il promettente baritono brasiliano Paulo Szot, vincitore di un Tony Award nel 2008 proprio come migliore attore di musical.

L’ambasciatore degli Stati Uniti Qualche goccia di pioggia è caduta intorno alle 19 in piazza Duomo, con il pubblico di Spoleto57 che si è affrettato ad aprire gli ombrelli. Il concerto è trasmesso in diretta da Radio3. In prima fila l’ambasciatore degli Stati Uniti in Italia John Phlipps accompagnato dalla moglie ed ex collaboratrice della Casa Bianca Linda Douglass, il sottosegretario all’Interno Gianpiero Bocci, la presidente dell’Umbria Catiuscia Marini e l’assessore Fabrizio Bracco, i parlamentari Stefano Lucidi, Pietro Laffranco, Marina Sereni. In piazza Duomo anche Francesco Rutelli, Umberto Smaila e Giuliano Ferrara, fratello del direttore artistico del Festival dei Due Mondi Giorgio Ferrara.  

Premiati Muti, Tosi e Fendi Domenica mattina sono stati consegnati i premi istituiti nel 2012 dalla Fondazione Carla Fendi al maestro Piero Tosi e Riccardo Muti. Il riconoscimento che vanta l’adesione della presidenza della Repubblica è assegnato ad artisti di alto valore, testimoni illustri del nostro tempo ma soprattutto esempi di eccellenze per il nostro futuro. La cerimonia si è svolta al Caio Melisso-Spazio Carla Fendi, la mecenate che dal 2011 sostiene economicamente gli interventi di restauro del teatro di piazza Duomo e per questo anche premiata con la Lex spoletina dall’associazione Amici di Spoleto.

LE FOTO DELLE PREMIAZIONI

Muti: «Investire in cultura» Il maestro Muti, che sabato sera nello stesso teatro ha diretto la sua Orchestra giovanile Luigi Cherubini in occasione di Concerto per un amico dedicato al marito di Fendi recentemente scomparso, Candido Speroni, ha affermato: «Occorre destinare risorse alla musica come alle altre arti per far rinascere un Paese ammirato da tutto il mondo per il suo passato glorioso, ma oggi caduto in una sorta di letargo». Fendi ha invece affermato: «Sono onorata ed è una grande emozione ricevere questo riconoscimento, ho tutta la città di Spoleto nel cuore». Ieri sono stati anche presentati i restauri dei fregi dei palchi del Melisso, anche questi finanziati dalla Fondazione Carla Fendi.

 

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