di C.F.
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È subito magia. Si è concluso con il lunghissimo applauso che il teatro Nuovo-Menotti gremito dalla platea al loggione ha riservato al trittico di opere brevi La mort de Cléopatre di Hector Berlioz, La dame de Montecarlo di Francis Poulenc ed Erwartung di Arnold Schönberg per la regia di Frédéric Fisbach che poco dopo le 19 ha aperto Spoleto57. Apprezzatissimi i costumi di Luisa Spinatelli e le scenografie dell’architetto Laurent Berger che ha anche curato le luci, giudicate da molti splendide, lodata anche l’Orchestra sinfonica di Milano Giuseppe Verdi diretta da John Axelrod.
Da Marzotto a Lavezzi Tante le personalità che non hanno voluto mancare all’appuntamento inaugurale del Festival dei Due Mondi, il primo dei due in programma venerdì, proseguita alle 21 con Danza Macabra. Ad accogliere gli ospiti il direttore artistico Giorgio Ferrara e Carla Fendi che, tra gli altri, si sono intrattenuti e lasciati immortalare con Marta Marzotto, Mario Lavezzi, Corrado Augias e il manager Franco Tatò ex direttore Enel in compagnia di Sonia Raule.
Istituzioni Al Nuovo-Menotti non sono mancati i rappresentati istituzionali dalla presidente dell’Umbria Catiuscia Marini al sindaco Fabrizio Cardarelli, fino all’assessore regionale alla cultura Fabrizio Bracco e quello comunale fresco di nomina Gianni Quaranta. Presenta anche il commissario straordinario Bps Nicola Brancadoro, il direttore generale delle Casse di risparmio dell’Umbria Vanni Bovi e i presidenti della Fondazioni Carispo e Carifol Sergio Zinni e Alberto Cianetti.
Marini e Cardarelli La presidente Marini un attimo prima di prendere posto ha spiegato: «Ci aspettiamo molto pubblico e tanta critica, possibilmente positiva, affinché questo grandissimo Festival continui a rappresentare un fatto di crescita economica e culturale». Al suo fianco il sindaco Cardarelli: «Sono molto felice di vedere tutta questa bella gente e sono sicuro che gli spettacoli saranno all’altezza delle aspettative, Ferrara – ha spiegato ai cronisti – mi ha rivelato che la prevendita dei biglietti sta andando molto bene e ci si attendono molte più presenze rispetto all’anno scorso, lavoreremo sodo per il Festival dei Due Mondi, manifestazione che vogliamo tenerci ben stretta».
Danza macabra e cena a palazzo Collicola Molti degli ospiti, specie quelli istituzionali, si sono accomodati anche al teatro Caio Melisso-Spazio Carla Fendi dove è andato in scena Danza Macabra di di August Strindberg per la regia di Luca Ronconi, con due interpreti d’eccezione come il direttore Ferrara e la moglie Adriana Asti. La serata proseguirà a palazzo Collicola dove gli ospiti di Spoleto57 si accomoderanno per la prima di una lunga serie di serate esclusive.
