Le due auto in fiamme in via Marconi (immagine postata sui social da Li Bardasci)

di Chiara Fabrizi

C’è l’ipotesi del dolo all’origine dell’incendio che nelle prime di ore di lunedì 27 ottobre ha carbonizzato una Chevrolet e danneggiato una Yaris ibrida. L’incendio è divampato intorno alle 1:45 del mattino in via Marconi a Spoleto, a poca distanza dall’incrocio con via Ricci. Qui le auto erano state parcheggiate una accanto all’altra dal proprietario quando sono state avvolte dalle fiamme: la prima a prendere fuoco è stata la Chevrolet, con il rogo che si è poi esteso alla Yaris. A dare l’allarme i residenti della zona, coi vigili del fuoco di Spoleto che si sono precipitati sul posto per spegnere l’incendio e avviare gli accertamenti del caso. In via Marconi anche i carabinieri che hanno proceduto all’acquisizione di diverse registrazioni di videosorveglianza presenti in zona e altre saranno prese nelle prossime ore. In particolare, le telecamere di un’abitazione avrebbero immortalato una persona aggirarsi vicino alle auto con qualcosa in mano, non è chiaro se una tanica o altro, e dopo poc la Chevrolet ha preso fuoco. Si stanno quindi visionando le immagini di un’ampia zona della città per tentare di dare un volto all’autore dell’incendio doloso.

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