di Chia.Fa.
Bilancio del Due Mondi approvato all’unanimità. È un via libera pieno quello espresso venerdì pomeriggio dall’assemblea dei soci della Fondazione Festival sul previsionale 2016 discusso e votato nella sala del consiglio comunale alla presenza del sindaco Fabrizio Cardarelli, di ritorno dalla missione a Cartagena (Colombia), del direttore artistico Giorgio Ferrara e pure dell’assessore regionale alla cultura, Fernanda Cecchini.
Ok al bilancio del Festival di Spoleto Proprio lei, stando a quanto risulta, avrebbe assicurato al primo cittadino la nomina a stretto giro del consigliere di amministrazione in rappresentanza della Regione, dopo le dimissioni presentate ormai da alcuni mesi da Andrea Margaritelli. Ma a risultare vacante ormai da diverse settimane è anche la poltrona del ministero per i Beni e le attività culturali, in cui ha fin qui seduto Carla Fendi, presidente onoraria della Fondazione e cittadina onoraria di Spoleto. La mecenate ha lasciato l’organismo perché contraria alla pubblicazione dei propri dati patrimoniali e reddituali, così come previsto dalla legge. Due, quindi, le nomine attese per il board del Due Mondi, anche se dal Mibac non risultano ancora indicazioni sui tempi di formalizzazione dell’incarico.
Per il concerto di Pasqua torna Griminelli Nell’ambito della seduta convocata per discutere il bilancio e informare l’assemblea dell’operazione di stabilizzazione con contratti part time di cinque dipendenti, il direttore artistico Ferrara ha anche rivelato che il celebre flautista Andrea Griminelli sarà il protagonista del secondo concerto di Pasqua del Due Mondi. Un ritorno per il musicista emiliano noto in tutto il mondo che già nel 2011 per il Festival di Spoleto eseguì le musiche di Nino Rota, indimenticabile compositore di colonne sonore, che emozioneranno ancora il Nuovo-Menotti.
Prove di gemellaggio con Cartagena Ma tra le novità vanno sicuramente segnalate le prove di gemellaggio in corso tra il Due Mondi e il Festival di Cartagena, città colombiana di quasi 900 mila abitanti. Qui è volato nei giorni scorsi il sindaco Cardarelli accolto in pompa magna dagli amministratori locali che, nell’ambito di una cerimonia, gli hanno perfino consegnato simbolicamente le chiavi della città. Ad accogliere il primo cittadino il direttore artistico Antonio Miscenà, di origine calabrese ma perugino d’adozione, e i finanziatori della prestigiosa manifestazione di musica classica nata una decina di anni fa, ossia imprenditori statunitensi e colombiani interessati a stringere un patto con Spoleto.«La volontà politica, commenta il sindaco, di lavorare in sinergia c’è, ma ora spetta ai tecnici valutare la fattibilità artistica e la sostenibilità economica della collaborazione».
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