Si chiude con Laura Magnani, la diciottesima edizione del festival pianistico che il 26 luglio alle 18.30 negli spazi del chiostro di San Nicolò ospiterà l’anteprima italiana di Elisir, l’ultimo lavoro della musicista spoletina già direttore artistico della rassegna da tempo trasferitasi negli Stati Uniti.
Magnani chiude il Festival pianistico di Spoleto Magnani interpreterà Tre sonetti del Petrarca di Franz Liszt, la Ballata in sol minore di Frédéric Chopin e la Seconda Sonata di Sergej Prokofieff, opere a lei particolarmente care: «Un disco è come un figlio – spiega Laura Magnani – una creatura che attende il suo momento, che prende forma lentamente e nasce quando il tempo è maturo, non senza sforzo e travaglio. Elisir è nato in un momento di particolare tensione creativa, quella che precede un’avventura e di quel momento contiene la gioia, l’ispirazione e la follia. E’ una fotografia che ho voluto mettere nella valigia per questo viaggio verso un monno nuovo in cui l’unica certezza che ho portato con me è stata la musica, mia vera natura e mia massima fonte di energia»
La rassegna Undici gli appuntamenti proposti dalla manifestazione, nove dei quali sono andati in scena a Casa Menotti, luogo carico di significati che si affaccia sulla straordinaria Piazza del Duomo. Ispirato alle note che fuoriescono da Casa Menotti è il suggestivo manifesto della kermesse di quest’anno realizzato dall’architetto spoletino Fabio Fabiani: un’immagine in cui la musica si libra nell’aria trasformando la percezione delle meraviglie architettoniche della città.
