Una mostra per raccontare attraverso le immagini dell’archivio storico delle Acciaierie di Terni (Asat) tra il 1907 e il 1965, vale a dire dall’anno di datazione delle prime fotografie disponibile fino a quello in cui si completò la dismissione delle produzioni non siderurgiche avviate nel 1922 e che per buona parte del periodo preso in considerazione dalla mostra fecero della Terni una delle maggiori imprese polisettoriali del paese.
Rapporto tra società e maestranze La mostra presenta una selezione delle migliaia di immagini appartenenti all’archivio storico dell’impresa fondata a Terni nel 1884 con il nome di Società degli Alti Forni, Fonderie ed Acciaierie di Terni. Affianco al tema delle variegate attività dell’azienda, le foto in mostra raccontano le iniziative assunte dall’industria nel campo dell’assistenza di fabbrica e del dopolavoro, testimoniando la particolarità del rapporto che in passato ha legato la società e le sue maestranze.
Sette tematiche Nell’ideazione della mostra, che inaugurerà domenica 29 giugno alle 19.45 negli spazi del complesso monumentale di San Nicolò, sono state scelte sette tematiche illustrate da altrettante serie di immagini: gli impianti siderurgici, la produzione dell’acciaio, le centrali idroelettriche, le attività non siderurgiche: miniere, cementeria e stabilimenti elettrochimici, l’assistenza di fabbrica, il dopolavoro e infine le visite.
La mostra L’esposizione ambisce a restituire la complessità della storia di un’industria che anzitutto è stata e tuttora è una grande realtà produttiva, ma che per la città che da quasi 130 anni la ospita, e da cui ha mutuato il nome, ha rappresentato anche altro.
