In piazza Duomo prestigioso omaggio ai compositori italiani di colonne sonore . In attesa del concerto di Pasqua con Uto Ughi al Nuovo-Menotti e dopo i dettagli rivelati sulla prossima edizione dal direttore artistico Giorgio Ferrara, il Festival dei Due Mondi annuncia La Dolce vita-The music of italian cinema.
La Dolce vita-The music of italian cinema Si tratta di un concerto evento inserito in Spoleto58 e in programma per il 10 luglio in piazza Duomo. Qui saranno eseguiti i brani composti dai più grandi maestri della musica da cinema, tra cui Nino Rota, Ennio Morricone, Luis Bacalov, Nicola Piovani, Stelvio Cipriani, Armando Trovaioli, Giovanni Fusco, Riz Ortolani, Nino Oliviero che hanno offerto straordinarie colonne sonore a pellicole come 8 ½, La Dolce Vita, Amarcord, Il Postino, il Gattopardo, Nuovo Cinema Paradiso e La Vita è Bella.
A Spoleto58 la Filamornica Toscanini, arrangiamenti Ross A curare i nuovi arrangiamenti e orchestrazioni è William Ross, straordinario compositore statunitense, mentre a eseguirle una della più importanti orchestre sinfoniche italiane, la Filarmonica Arturo Toscanini diretta da Steven Mercurio. L’evento segnato nel cartellone del Due Mondi, ma presentato da International music and arts e prodotto da Sugarmusic, vedrà la partecipazione straordinaria di Andrea Obiso, Alice, Tosca, Morgan, Federico Paciotti e special guest Raphael Gualazzi.
Animazioni di Ragazzini e regia di Solari A rendere unico lo spettacolo di Spoleto58 è il rapporto inverso tra le immagini dei film e colonna sonora, in cui, generalmente, la musica è al servizio delle immagini. In piazza Duomo, invece, saranno le straordinarie animazioni di Giuseppe Ragazzini, pittore, scenografo e visual-artist, ad accompagnare le coinvolgenti colonne sonore eseguite dalla Filarmonica Toscanini, creando una sintesi emotiva che porta lo spettatore a rivivere i tanti e diversi film evocati. A firmare la regia è Giampiero Solari che arricchisce con la sua creatività l’eccellenza assoluta dell’evento, e alterna i visual con immagini di repertorio scelte grazie alla collaborazione con l’istituto Luce cinecittà, che quest’anno celebra i suoi 90 anni.
