di C.F.
Entusiasti Caparezza, Meganoidi e Verdena. Ma anche Bluvertigo, Zu e Teatro degli Orrori. Tornano sulla scena col botto i Progetto Panico, il gruppo di Spoleto che ha appena confezionato il terzo album, Cattivi tutti quanti, in uscita mercoledì 10 febbraio per Tirreno dischi.
Collage di 25 anni di indie italiana Intanto, però, Enrico Carletti (chitarra e voce), Luca Benedetti (basso) e Leonardo Mariani (batteria) nei giorni scorsi hanno rilasciato in rete il primo singolo del loro ultimo lavoro, Paga, un ritratto grottesco e ironico delle classiche due lire che girano intorno alla musica indipendente dove, se manca il produttore con la grana, la differenza la fanno le paghette settimanali delle band. Nel videoclip del pezzo si affacciano per pochi secondi molti big della scena indie nostrana, protagonisti di un collage di 50 video selezionati che raccoglie gli ultimi 20 anni della musica indipendente italiana. Prima dell’uscita i Progetto Panico «hanno tentato la folle impresa» per dirla con le parole di Carletti, di coinvolgere tutti i musicisti che compaiono in Paga, a cui è stato inviato in anteprima il video. E la reazione è stata inaspettata.
Da Brunori al Teatro degli Orrori «Caparezza – racconta Carletti – ci ha scritto dicendo che il video e il pezzo sono bellissimi ed era perfino onorato di esserci dentro, entusiasti anche i Meganoidi, mentre Andy dei Bluvertigo ci ha direttamente telefonato per dirci che il video era fichissimo». Ma l’elenco non è finito. A farsi vivi anche gli Zu che con un messaggio in inglese hanno bollato come cool il progetto, Favero del Teatro degli Orrori si è complimentato per gli ottimi suoni e infine i Verdena hanno ringraziato come una corposa mail per essere stati coinvolti. La reazione più bella, almeno per ora, è quella di Brunori che in un messaggio Facebook si è detto infastidito, con toni naturalmente ironici, perché la sua comparsata nel video dura qualche istante in meno di quella di Dente.
Cattivi tutti quanti Oltre a Paga, nel terzo disco dei Progetto Panico ci sono altri dieci pezzi «ai quali – scrive il gruppo spoletino su Facebook – vogliamo un bene dell’anima, nessuna esclusa». La produzione di Cattivi tutti quanti è targata Karim Qqru degli Zen Circus affiancato al mixer da Manuele Fusaroli. Dalla Tirreno dischi spiegano che l’ultimo lavoro del gruppo di Spoleto è «cantabile, o meglio strillabile, un punk da spiaggia e un pop da trincea, ma sicuramente un disco caleidoscopico e divertente al pari dei precedenti (Maciste in paranoia e Vivere stanca, ndr) col pregio aggiunto della maturità nelle scelte musicali, nelle storie raccontate, nei personaggi che compongono l’album e pure nelle riflessioni che suscita, pur rimanendo contagioso grazie all’irriverenza che continua ad animare i Progetto Panico».
Prime tre date Cattivi tutti quanti uscirà mercoledì 10 febbraio, ma si può già ascoltare in anteprima su Deezer. Il release party è in programma mercoledì 17 febbraio al 100dieci di Perugia, anche se nel weekend i Progetto Panico suoneranno in anteprima a Spoleto con due showcase acustici. Il primo appuntamento è fissato per sabato 13 febbraio a partire dalle 19 al Coworking, si replica domenica 14 a L’Altro caffè di piazza Garibaldi sempre intorno alle 19.
