Quantcast
domenica 9 maggio - Aggiornato alle 12:47

Umbria Jazz: alla partenza già verso edizione da record. Da Ford all’accoppiata Britti-Gazzè: la prima giornata

Già quasi 35 mila biglietti venduti, come quelli a fine edizione 2018. Dal Santa Giuliana ai giardini Carducci, da piazza IV Novembre fino al jazz club Méliès: tutti gli appuntamenti

12 luglio a Umbria jazz: programma
Max Gazzè

di Dan.Bo.

Se per un bilancio artistico bisognerà aspettare la fine del festival, per quello relativo al botteghino una prima linea si può già tracciare. L’edizione partita con la doppia anteprima di giovedì potrebbe essere da record in termini di biglietti venduti: se nel 2018 il bilancio finale parlava di 35 mila biglietti venduti, all’avvio del festival si sfiora già la cifra totale dello scorso anno. Umbria jazz 2019 potrebbe quindi raggiungere un risultato straordinario per vendite, presenze e incassi. La maggior parte dei tagliandi staccati ovviamente riguarda l’Arena Santa Giuliana, main stage del festival, con quasi 26 mila biglietti. Da Thom Yorke a Nick Mason, dai King Crimson a Paolo Conte fino a Chick Corea e non solo, sono tanti i nomi in grado di spingere in alto i numeri del botteghino. Per Conte, già largamente oltre quota 4.500, non risultano più posti a disposizione e anche i King Crimson veleggiano oltre i 4.500, mentre Yorke si attesta sui 4.000. Oltre duemila, invece, i biglietti già venduti per quanto riguarda il cartellone del teatro Morlacchi, con numeri positivi anche per la sala Podiani della Galleria nazionale dell’Umbria.

Il programma Per quanto riguarda la prima giornata, riflettori puntati da subito sul main stage dell’arena Santa Giuliana con la Robben Ford Band, capitanata da un vero e proprio guitar hero dei nostri tempi. Cinque Grammy nomination, tre decenni di carriera solistica, collaborazioni con Miles Davis, Joni Mitchell, George Harrison, i Kiss, Bob Dylan. Non solo: Ford è tra i cento chitarristi più importanti del ‘900 secondo Musician ed è membro fondatore della band Yellowjackets. “We’re on a Mission from God” è il titolo della seconda parte della serata, quando a salire sul palco saranno Max Gazzè, Alex Britti, Manu Katché e Flavio Boltro. “In missione per conto di Dio” vedrà di nuovo sullo stesso palco Britti e Gazzè, già nel 2017 insieme per un paio di concerti a Roma. L’evento era nato come un tributo alle loro radici comuni: negli anni Novanta i due si erano ritrovati a suonare insieme nei fumosi locali blues di tutta Europa. Con loro, questa volta, due straordinari ospiti: il batterista Manu Katché e il trombettista Flavio Boltro. 

Lunch, dinner e jam session Per trascorrere la pausa pranzo, godersi un aperitivo o cenare a ritmo di jazz, tappa alla Bottega del vino, con Koku Gonza (ore 13) e con Accordi e disaccordi (ore 19). Per i nottambuli, jam session fino a tarda notte nel nuovo jazz club del cinema Méliès, con la resident band composta da Piero Odorici e Daniele Scannapieco ai sassofoni, Andrea Pozza al pianoforte, Aldo Zunino al contrabbasso e Anthony Pinciotti alla batteria. 

Concerti gratuiti Sul palco dei giardini Carducci si avvicenderanno Accordi e disaccordi (ore 13), Bobby Broom Organi-sation (ore 15), Supnick Swing feat. Red Pellini e Miss Faro (ore 16.30), Thornetta Davis (ore 18), Wee Willie Walker & the Anthony Paule Soul Orchestra (ore 19.30), Supnick Swing feat. Red Pellini e Miss Faro per il secondo set, con i ballerini Egle Miccoli e Ilario Ritacco (ore 21.00), Bobby Broom Organi-sation (ore 23.30), ancora Wee Willie Walker & the Anthony Paule Soul Orchestra per la chiusura (ore 00.30). Musica anche in piazza IV novembre con University of Missouri – St. Louis jazz band (ore 19), Ray Gelato & the Giants (ore 21) e Thornetta Davis (ore 23). Dalle 19.30 a mezzanotte dj set al chiostro di San Fiorenzo in via della Viola, con i dj Colleen “Cosmo” Murphy, Valentino Spera, Sydney Rome. 

I commenti sono chiusi.