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sabato 16 ottobre - Aggiornato alle 16:48

Umbria Jazz, Keith Jarrett a Perugia: le immagini ‘rubate’ e il concerto a luci spente

Keith Jarret . Foto Fabrizio Troccoli

di Maurizio Troccoli e Lucia Caruso

Grande attesa per Keith Jarrett a Perugia e massima discrezione per tutelare «l’immagine» dell’artista.

FOTOGALLERY. IL CONCERTO

VIDEO. IL CONCERTO

L’arrivo E’ arrivato a bordo di un’Audi nera il pianista di Allentown, anticipato da un’altra auto con i vetri oscurati e da un furgoncino. Ad anticiparlo prima dell’uscita dall’auto la sua assistente che si è assicurata che nessuno scattasse o riprendesse con macchine fotografiche.

VIDEO. L’USCITA DAL RISTORANTE

Gli scatti E’ nota l’ assoluta volontà dell’artista di non essere fotografato. Nel 2007 infatti in molti ricordano la sfuriata con gli ‘insulti’ al pubblico dell’Arena perchè infastidito dai flash. Un fatto criticato dagli stessi organizzatori e che pareva avesse compromesso i rapporti con il festival.

GALLERY. GLI SCATTI RUBATI

Al ristorante Questi scatti e le immagini video sono stati «rubati» all’uscita di Jarrett dal ristorante «La Taverna» in via delle Streghe,  dove pare abbia mangiato del pollo al curry, secondo alcune indiscrezioni, poco prima di iniziare il concerto. Con un cappello beige è uscito a fianco del suo staff e in mezzo a un gruppo di guardie del corpo.

Il concerto Prima del concerto l’artista ha preso il microfono e ha chiesto che fossero spente le luci sul palco: «Zero lights» si è limitato a dire e così è stato per tutto il primo set, con una sola timidissima luce su Gary Peacock. Tra i presenti al concerto si è riaccesa la polemica per questo artista molto apprezzato ma anche discusso per il suo temperamento. C’è chi è pronto a scommettere che le polemiche non si placheranno e che si continuerà a parlare anche di questo nuovo appuntamento perugino. 

Una replica a “Umbria Jazz, Keith Jarrett a Perugia: le immagini ‘rubate’ e il concerto a luci spente”

  1. Giovanni Maira ha detto:

    7 luglio JARRETT – PEACOCK – DeJOHNETTE € 120 € 75 € 35

    Questi sono i prezzi che si pagavano ieri sera.
    Non discuto l’artista che seguo e conosco da 30 anni ma come uomo ha dimostrato la dicotomia che esiste tra valori umani e artista. Zero o sotto zero per i primi (ad essere gentili) che secondo me a questo punto inficiano anche i valori iperbolici che ha come artista. Non discuto il fastidio dei flash ma arrivare a fare un concerto di soli 1.30 H di cui 45 al buio è inconcepibile.Se non mi fai pagare io accetto tutte le tue stranezze ma se mi fai pagare, e quei prezzi, spiacente ma tu devi accettare le piccole irregolarita della gente che ti dà da vivere, a quel punto ci saremmo dovuti tutti alzare e andarsene. Peccato

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