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venerdì 22 ottobre - Aggiornato alle 17:49

Umbria Jazz, il sesto giorno è nel segno di Wynton Marsalis e Gregory Porter

Gregory Porter è uno dei nomi di punta di Uj Winter

di M.Alessia Manti

Un giovedì da leoni, come si suol dire. L’11 luglio arriva un vero e proprio pezzo da novanta: Gregory Porter, per un appuntamento attesissimo, alle 21.30 all’arena Santa Giuliana. Una grande serata in cui Porter condividerà il palco con Wynton Marsalis & Jazz At Lincoln Center Orchestra e Cecile McLorin Salvant. Wynton Marsalis con la Jazz at Lincoln Center Orchestra, torna a Umbria Jazz dopo la sua esibizione del 2009. In quell’occasione era presente Francesco Cafiso come special guest, in questa avremo due voci straordinarie, quelle di Cecile McLorin Salvant, la nuova grande promessa tra le voci femminili, e Gregory Porter, reduce dal successo caloroso ottenuto ad nell’ultima edizione di Umbria Jazz Winter.

Gregory Porter La critica americana ha lo definito il più sensazionale cantante emerso in questi ultimi anni. Nativo di New Orleans, grazie alla sua più che mai rara padronanza sia nell’universo classico che in quello del jazz e alla perfetta integrazione degli elementi salienti della storia del jazz, è  riuscisto a sintetizzare in modo personale tutte le influenze. Cosa evidente nel repertorio dell’orchestra, che spazia da rare e storiche composizioni ad arrangiamenti di lavori di Duke Ellington, Count Basie, Thelonius Monk, Dizzy Gillespie e molti altri. Un’infanzia difficile, sostenuta però dalla passione per la musica e per la voce di Nat King Cole, Gregory Porter esordisce nel 2010 con il disco Water che gli valse la prima nomination ai Grammy come ‘Best Jazz Vocal’, fatto eccezionale per un disco d’esordio. I singoli 1960 What? e Illusion, scalano le classifiche in America e in Europa.

Al Teatro Morlacchi In scena, per il pomeriggio del teatro Morlacchi, alle 17, un appuntamento imperdibile per molti: arriva il talento sconfinato di Michel Camilo & Tomatito: tra jazz e flamenco. Sotto il segno della qualità assoluta il piano di Camilo e la chitarra di Tomatito incanteranno il pubblico di Perugia. La sera invece, a mezzanotte, un viaggio nell’hard bop più muscolare nella tradizione di Art Blakey e dei Jazz Messengers con The Cookers, feat. Billy Harper, Donald Harrison, Eddie Henderson, David Weiss, George Cables, Cecil McBee, Billy Hart.

 

 

 

 

 

 

 

 

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