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sabato 8 maggio - Aggiornato alle 01:20

Umbria jazz 2019, Mauro Ottolini ‘suona’ le conchiglie: alla Podiani l’originale progetto del musicista

‘Sea Shell’ è il nuovo lavoro musicale del polistrumentista, compositore e arrangiatore, uno dei più eclettici del panorama jazzistico nazionale. Un brano è scritto e interpretato da Capossela

Mauro Ottolini con una delle sue conchiglie-strumento

di D.N.

Da poco Umbria jazz ha annunciato i primi nomi e i primi progetti in programma per l’edizione 2019 di luglio nelle sue location (Teatro Morlacchi e Galleria Nazionale dell’Umbria) dedicate ai puristi e a chi ama i suoni più sperimentali. Tra quelli più interessanti è stato svelato qualche dettaglio in più sul nuovo progetto di Mauro Ottolini ‘Sea Shell’, in programma il 20 luglio alla Sala Podiani della Galleria nazionale.

Musica per conchiglie Sea Shell è il nuovo progetto musicale del polistrumentista, compositore e arrangiatore Mauro Ottolini. Quest’opera, in uscita il 1° marzo per Azzurra Music, si compone di un cd e un cartoon che rappresentano un atto di devozione verso l’universo marino e i problemi che lo mettono in pericolo come l’inquinamento. ‘Sea Shell, Musica per conchiglie’ vuole essere un contributo di amore e di civiltà verso l’uomo e la natura. Sea Shell è prodotto dall’etichetta discografica Azzurra Music con il prezioso sostegno di Greenpeace, Legambiente, Umbria Jazz, Doc Servizi e FestambienteSud.

Brano di Capossela Attraverso una ricerca che dura da molti anni dopo aver approfondito l’uso delle conchiglie come strumento musicale grazie agli insegnamenti del Maestro Steve Turre, Ottolini recupera conchiglie da tutte le parti del mondo, le ripara e le trasforma in strumenti musicali a fiato, talvolta a percussione. Con l’amico Maurilio Balzanelli inizia a registrare e sovrapporre i suoni delle conchiglie ai suoni che la natura stessa ci regala, come se le voci delle conchiglie ci raccontassero con la musica quello che hanno visto nel mare. Musica per Conchiglie, è quindi un opera realizzata senza usare strumenti musicali convenzionali, fatta di suoni ottenuti esclusivamente suonando conchiglie provenienti dai mari di tutto il mondo. ‘Sea Shell’ mescola così i suoni naturali del mare, del vento, delle cicale, delle pietre sonanti di Pinuccio Sciola, le lattine raccolte abbandonate sulla spiaggia, i giocattoli sonori, gli strumenti aborigeni e quelli artigianali sardi in armonia perfetta con le percussioni, con le voci delle balene o con il rumore dei detriti marini calpestati. I brani sono tutti originali scritti e arrangiati per conchiglie da Ottolini e i titoli stessi ci raccontano già una storia. Unica eccezione il brano ‘La Madonna delle conchiglie’ scritta e interpretata appositamente per questo lavoro da Vinicio Capossela.

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