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sabato 16 ottobre - Aggiornato alle 17:30

Uj14, da Eliane Elias a Melissa Aldana, da Fiorella Mannoia a Roberta Gamarini: ecco tutte le «signore del jazz»

di Lucia Caruso

Questa edizione di Umbria Jazz tenta di ribaltare l’immaginario collettivo che vede il jazz come un genere attribuito a figure maschili e  lo fa inserendo nel carnet una serie di donne protagoniste indiscusse della musica interazionale. Certo in numero sempre inferiore rispetto agli uomini ma comunque tutte all’altezza di un grande palcoscenico quale è questo festival. Tutte piccole e grandi donne che, ognuna con la propria storia, la propria sensibilità, ognuna con il proprio percorso personale e artistico, ognuna con il proprio talento, hanno conquistato un posto sul podio dell’olimpo del jazz e si susseguiranno in una serie di appuntamenti da non perdere.

La violinista cubana Si comincia con Yilian Canizares, cantante e violinista che arriva sul palcoscenico del Morlacchi direttamente dal cuore de l’Havana per regalare al pubblico un viaggio affascinante che attraversa la sacralità della cultura cubana per arrivare alla forza trascinante del jazz moderno.

Il jazz balla la samba Stasera l’ouverture dell’evening concert del Santa Giuliana è affidata a una pianista jazz d’eccezione, oltre che cantante e compositrice, Eliane Elias, di origini brasiliane. E’ dalla madre che apprende fin da piccola la passione per questo genere che ha coltivato con grande dedizione fino a diventare una vera e propria ambasciatrice del latin jazz nel mondo. Con lei il jazz balla la samba.

Special guest del concerto di Stefano Bollani e Hamilton de Holanda, che si terrà sempre questa sera nel main stage dell’Arena, sarà un’altra signora del jazz, Anat Cohen, israeliana conosciuta in tutto il mondo per gli splendidi virtuosismi che regala con il clarinetto e con il sassofono.

Martedì 15 luglio il Teatro Morlacchi ospita Melissa Aldana, sassofonista e improvvisatrice di origini cilene che torna a Umbria jazz accompagnata da Crash Trio. Vincitrice del  prestigioso “Thelonious Monk Internazionale Saxophone Competition 2013” ha soli 25 anni ma è già un prodigio nell’olimpo musicale.

Grande ritorno a Umbria Jazz anche per Cecile McLorin Salvant che lo scorso anno era ospite dell’orchestra di  
Wynton Marsalis e che in questa edizione ha il palcoscenico tutto per se per un concerto da non perdere al Morlacchi il 17 luglio. Un’anima blues con lo swing nel sangue: è lei che promette di essere la rivelazione del jazz vocale.

L’esplosiva Hiromi Stella tra le stelle torna la piccola ed esplosiva Hiromi Uehara, pianista giapponese dalla personalità eclettica,  che destreggiandosi con grande abilità tra jazz e free jazz, contamina le atmosfere di incursioni nel rock e nel fusion. Giovedì 17 sarà all’Arena in duo con Michel Camilo per un originalissimo incontro tra il pianismo latino e lo sperimentalismo giapponese.

Doppio appuntamento in rosa al Santa Giuliana per venerdì 18 luglio che vedrà l’esibizioni di due grandi voci, Natalie Cole e Fiorella Mannoia. Due donne le cui vite hanno inevitabilmente influenzato i percorsi artistici. Natalie Cole, figlia del jazz, con la sua grinta graffiante che attraversa come un uragano in piena tutti i generi musicali fa rivivere attraverso le sue note i grandi classici di suo padre, il mitico Nat King. E poi Fiorella Mannoia che calcherà il palcoscenico di Umbria jazz per omaggiare il suo grande amico Lucio Dalla con “Dalla, il Brasile e un po’ di jazz”, accompagnata da due grandi artisti: Danilo Rea e Fabrizio Bosso.

Il jazz made in Italy A brillare nel cielo del jazz c’è anche un’altra grande personalità tutta italiana, Roberta Gambarini, che con destrezza ha saputo sin da subito conquistare pubblico e critica a stelle e strisce con la sua impeccabile voce e con la sua straordinaria capacità d’improvvisazione. Basti pensare che si è esibita con artisti come Herbie Hancock, Christian McBride e Toots Thielemans. L’appuntamento con il suo concerto è per il 19 luglio al Teatro Morlacchi.

Le “signore del jazz” Poetiche, eclettiche, magnetiche, le signore del jazz ci sono e si fanno sentire e promettono di regalare al pubblico di Umbria Jazz momenti davvero indimenticabili.

 

 

 

 

 

 

 

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