A Spoleto 57 Belarus free theatre, Discover love

In oltre sei anni di tournée internazionali, Discover love del Belarus free theater ha ottenuto il premio per i diritti umani della Repubblica Francese, un Obie award ed è stato nominato Evento dell’anno dal New York Times e dal The Guardian. Mercoledì (ore 21), e giovedì (ore 17), lo spettacolo della nota compagnia che da anni rischia la propria vita per denunciare le violenze del regime di Aleksandr Lukašenko, arriverà finalmente in scena a Spoleto, sul palco del San Nicolò, grazie a una complessa collaborazione internazionale (spettacolo in lingua originale con i sottotitoli in italiano).

Grazie a Cerami Il Belarus Free Theater si è infatti aggiudicato il premio Impatto totale promosso dall’Istituto di cultura italiana di Edimburgo in collaborazione con La MaMa Umbria International e dedicato alla memoria di Vincenzo Cerami. Fu infatti Cerami, nella sua veste di assessore alla Cultura, a promuovere un partenariato fra il Fringe Festival di Edimburgo – la più vasta manifestazione di questo genere al mondo – e la La MaMa Spoleto Open. Con il suo viaggio istituzionale del 2012 avviò la collaborazione che ora si concretizza con un’opportunità unica per il pubblico spoletino.

Asilo politico e prove via Skype Formata nel 2005 a Minsk da Nicolai Khalezin, autore e regista dello spettacolo, e Natalia Kaliada, la compagnia ha dovuto presto dividersi. In seguito alle loro denunce, i membri fondatori sono stati costretti a cercare asilo politico a Londra, dove continuano a lavorare tramite Skype con i performer che si nascondono in Bielorussia. In quasi dieci anni di tour che hanno toccato alcuni dei più prestigiosi festival internazionali, hanno saputo entusiasmare personaggi del calibro di Mick Jagger, Jude Law, Kevin Spacey, Hillary Clinton, Vaclav Havel, Ariane Mnouchkine e Mark Ravenhill.

Lo spettacolo Discover love è una storia d’amore, che prende le mosse dalla vicenda ancora irrisolta di Irina Krasovskaya. Siamo nel 1999, a Minsk, quando suo marito (Anatoly Krasovsky), un noto uomo d’affari, è in auto con un suo amico (Viktar Hanchar), un politico fortemente critico nei confronti di Lukašenko. I due vengono fermati a un posto di blocco e costretti a scendere: da allora non se ne sa più nulla. Ma la storia si intreccia con casi analoghi di donne in Asia, America del Sud e America Latina, che si sono viste portare via, uccidere o arrestare per ragioni politiche mariti, mogli, madri o sorelle. Un lavoro basato su precise ricerche, che hanno richiesto nove anni di studio.

Tavola rotonda su teatro e sviluppo I fondatori del Belarus free theater saranno fra i relatori del convegno Il teatro per il cambiamento sociale e lo sviluppo (venerdì 11 luglio, complesso San Nicolò, ingresso libero), un incontro internazionale per riflettere sulle tematiche alla base di questa edizione di La MaMa Spoleto Open. All’appuntamento, oltre al sindaco Fabrizio Caldarelli, l’assessore alla cultura Gianni Quaranta e il direttore artistico del Festival dei Due Mondi Giorgio Ferrara, sono attesi artisti internazionali come i Motus, la direttrice de La MaMa–New York, Mia Yoo, nonché rappresentanti dell’Istituto internazionale del teatro e di diverse organizzazioni teatrali italiane ed europee.

City rhythm Orchestra di Philadelphia Intanto martedì alle 19 è in programma il concerto della City rhythm Orchestra di Philadelphia, negli spazi del parco Chico Mendes (ingresso libero, aperitivo 5 euro) che proporranno i loro noti tributi a giganti del jazz e dello swing quali Count Basile e Duke Ellington, o a leggende come Ella Fitzgerald e Ray Charles, e non mancheranno cover di grandi brani dei nostri giorni. Acclamata in molte città degli Stati Uniti, la band è diretta da Pete Spina e Nick Vallerio ed è composta da dieci musicisti.

Mostre Fino a domenica, sarà ancora aperta al Cantiere Oberdan, la mostra fotografica Passato…presente…futuro…, dedicata ai 30 anni di attività del gruppo Ikostudio. Esposte anche opere del noto fotoreporter Antonello Veneri, attivo in Brasile dal 2009, e del giovane spoletino Christ Filippi. La MaMa Spoleto Open proseguirà poi con i seminari di specializzazione presso la sede di Santa Maria Reggiana, e a fine agosto torneranno nuovi spettacoli con artisti internazionali, frutto delle residenze artistiche che si svolgeranno nel cascinale durante l’estate.

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