di Chiara Fabrizi
Si rafforza il patto tra il Due Mondi e il Festival di Cartagena. C’è il gemellaggio tra Spoleto e la città colombiana e pure la collaborazione con il Lirico Sperimentale, al centro dell’ampio accordo di scambio a cui sta lavorando l’ambasciatore di Bogotà a Roma, Juan Mesa Zuleta, e il ministero dei Beni e delle attività culturali italiano. Proprio il diplomatico, sabato mattina al Due Mondi, ha rivelato che il protocollo al vaglio tra Spoleto e Cartagena è incardinato sulla musica e sulla tutela del patrimonio e «potrebbe rappresentare – sono state le sue parole – un esempio da replicare tra Italia».
Patto Spoleto-Cartagena Intanto, però, la relazione tra due le manifestazioni culturali ha già dato i suoi frutti: il più recente sono i concerti al Festival di Spoleto del violoncellista Santiago Cañón e del pianista Luis Andrés Castellanos (sala Pegasus, primo luglio alle 17.30) e il Cuarteto agile (San Nicolò, 2 luglio alle 19): «Ospitare o vostri artisti – ha detto il direttore del Due Mondi, Giorgio Ferrara – è un ulteriore passo in avanti nell’ambito di questa operazione straordinaria, che sta sfociando in un accordo sano e importante». Non solo. L’opera Figaro, che ha aperto il Festival di Spoleto nel 2015, è già stata protagonista lo scorso anno a Cartagena, che nella dodicesima edizione in programma a gennaio offrirà al suo pubblico anche Così fan tutte, la seconda opera della trilogia del direttore artistico Giorgio Ferrara, che si è chiusa con il Don Giovanni, che ha aperto venerdì sera il Festival di Spoleto e che sbarcherà in Colombia nel 2019.
Gemellaggio e Lirico Sperimentale Accanto all’ambasciatore Mesa Zuleta, il sindaco Fabrizio Cardarelli: «Due anni fa abbiamo gettato i primi semi di questa collaborazione, che è nata come un sogno ma è poi diventata realtà, grazie all’elevata qualità dei due festival e ai grandi personaggi che ci orbitano intorno, che sono stati in grado di creare relazioni importanti». Oltre a Ferrara, alla Pegasus anche il direttore artistico della kermesse colombiana, Antonio Miscenà: «L’accordo tra Spoleto e Cartagena – ha detto – è molto ampio, prevedendo anche un percorso didattico formativo in collaborazione con il Lirico Sperimentale, che ospiterà una gruppo di giovani cantanti lirici colombiani».
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