Il progetto vincitore della 15esima edizione del concorso Socially correct, quest’anno incentrato sul cyberbullismo e realizzato in collaborazione con l’Istituto superiore di sanità (Iss), è Stop al cyberbullismo, insieme si può, di Francesca dello Iacono e Simona Mauro dell’Accademia italiana di comunicazione Napoli.
La loro campagna, incentrata sulle parole che nascono sul web ma che lasciano segni indelebili nella vittima e nella società, è stata presentata durante l’evento Socially correct, che si è tenuto il primo luglio nell’ambito del Festival dei Due Mondi di Spoleto, e verrà diffusa in autunno tramite i social e con la realizzazione di un video.
«L’Iss fa la sua parte nel contrasto al cyberbullismo, attraverso studi e monitoraggi per darne una effettiva dimensione – ha spiegato il direttore generale dell’Iss Andrea Piccioli -. Grazie a uno studio coordinato da noi sappiamo che un adolescente su sei ha dichiarato di essere stato vittima e che il fenomeno è in aumento».
Secondo l’ultima indagine Hbsc 2022, coordinata dal Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e promozione della salute dell’Iss, nel cyberbullismo si osserva un preoccupante incremento soprattutto nei ragazzi di 11 e 13 anni, indipendentemente dal genere, e un adolescente su sei ha dichiarato nel 2022 di essere stato vittima almeno una volta di atti di bullismo e di cyberbullismo.
Complessivamente, per gli esperti dell’Istituto, il fenomeno potrebbe essere spiegato dall’aumento della diffusione di smartphone e social network tra i giovani. Con il termine cyberbullismo si indicano forme di aggressione intenzionale, inflitte tramite internet o cellulare, da parte di altri ragazzi che spesso agiscono in anonimato, con l’obiettivo di provocare danni ad un coetaneo incapace di difendersi. In molte giovani vittime, queste aggressioni provocano dei disagi che possono evolversi in gesti disperati, mossi da una percezione distorta della realtà.
Il fenomeno è allarmante in quanto si sta diffondendo ormai anche tra i preadolescenti. L’obiettivo del concorso è la realizzazione di una campagna di sensibilizzazione per innescare un cambiamento profondo negli atteggiamenti e nella consapevolezza delle persone rispetto alla gravità del cyberbullismo
