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giovedì 5 agosto - Aggiornato alle 23:59

Festival dei Due Mondi, per la prima volta Riccardo Muti. A Spoleto anche Depardieu: il programma

Franceschini, Fendi e Ferrara (foto Fabrizi)

di Chiara Fabrizi

Da «La mort de Cleopatre» di Hector Berlioz al concerto finale in piazza Duomo, con l’orchestra sinfonica della Rai diretta da Wayne Marshall che proporrà brani degli anni ’40 e ’50 del musical americano. È stata presentata mercoledì mattina nel salone dell’ex Consiglio nazionale del Mibac dal direttore artistico Giorgio Ferrara e dal ministro Dario Franceschini, la 57esima edizione del Festival dei Due Mondi di scena a Spoleto dal 27 giugno al 13 luglio.

FOTOGALLERY: LA PRESENTAZIONE

Maestro Muti a Spoleto In platea per conoscere i primi dettagli l’assessore regionale alla Cultura Fabrizio Bracco, il sindaco Daniele Benedetti, la vicepresidente della Camera Marina Sereni, le attrici Adriana Asti e Franca Valeri, il grande costumista Piero Tosi, che ha legato il suo nome in special modo a quello di Luchino Visconti, e il compositore Alessio Vlad, oltre naturalmente alla mecenate Carla Fendi che attraverso la sua fondazione ha finanziato il restauro del teatro Caio Melisso e quest’anno in ricordo del marito scomparso, Candido Speroni, regalerà al Festival e alla città una presenza eccezionale e inedita. Il 12 luglio il maestro Riccardo Muti dirigerà infatti l’orchestra giovanile Luigi Cherubini che eseguirà Schubert e Beethoven. «Concerto per un amico» è una rappresentazione «unica e a invito», che segna la in collaborazione col Ravenna Festival.

FRANCESCHINI: IMPEGNO MINISTERO CONTINUERÀ

Trittico di opere brevi A illustrare gli appuntamenti di maggior rilievo è Ferrara, alla sua settima edizione da direttore artistico. «Il Due Mondi quest’anno avrà una doppia inaugurazione con teatro e musica e un manifesto firmato dall’artista Maro Gorky che emana quell’energia e brio necessario per preservare una delle punte di diamante della cultura del nostro Paese». Il sipario venerdì 27 giugno si alzerà al teatro Nuovo-Menotti sul trittico di opere brevi «La mort de Cleopatre», opera lirica scritta dal francese Berlioz nel 1829, «La dame de Montecarlo» di Poulenc e «Erwartung» di Schonberg, con l’Orchestra sinfonica Giuseppe Verdi di Milano.

ProsaAl Caio Melisso sarà di scena per tutto il primo e secondo fine settimana «Danza di Morte» dramma in due atti d’inizio Novecento di August Strindberg con la regia di Luca Ronconi (sesta presenza al Festival), e l’interpretazione dello stesso Ferrara, affiancato dalla moglie Asti e da Giovanni Crippa. Nel primo weekend (28 e 29 giugno) al San Nicolò debutterà «Il cambio dei cavalli» di e con Franca Valeri, in scena anche Urbano Barberini e Alice Torriani con la regia di Giuseppe Marini. Domenica (29 giugno) l’attore Luca Barbareschi sarà al teatro Romano con «Cercando segnali d’amore nell’universo».

Depardieu a Spoleto Ferrara durante la conferenza ha poi reso noto di aver ricevuto nelle ultime ore la conferma della presenza al Due Mondi dell’attore francese Gerard Depardieu protagonista con Love Letters di uno spettacolo che sarebbe in programma il 5 luglio in piazza Duomo.

Secondo weekend Grande attesa, poi, per la prima europea da regista della star di Hollywood Tim Robbins che dal 3 al 6 luglio porterà al San Nicolò «Sogno di una notte di mezza estate», commedia di Shakespeare interpretata dai giovani della Actors’ gang di Los Angeles, la compagnia fondata dall’attore negli anni Novanta. Nel secondo weekend al Nuovo-Menotti tornerà per la sesta volta Bob Wilson con il suo ultimo lavoro «Peter Pan» con il Berliner ensamble e musiche delle Cocorosie. In piazza Duomo poi il concerto di Edoardo Bennato (6 luglio), mentre la basilica Unesco di San Salvatore ospiterà a cento anni dalle pubblicazione «The dubliners» di James Joyce con la regia di Giancarlo Sepe e la partecipazione speciale di Pino Tufillaro.

Balletti Sul palco del teatro romano dal 4 al 6 luglio salirà il San Francisco Ballet diretti da Helgi Tomasson, mentre l’11 e 12 luglio sarà il turno dei newyorchese di «Paul Taylor dance company» che quest’anno celebra anche il 60esimo anniversario dalla sua fondazione, tuttora diretta da Taylor. Al San Nicolò il 12 e il 13 luglio sarà di scena «King size» di Christoph Marthaler.

Omaggio a De Sica Confermata la collaborazione con l’accademia nazionale d’arte drammativa Silvio d’Amico, i concerti di mezzogiorno a Sant’Eufemia, le prediche che anche quest’anno vanteranno la partecipazione di alti prelati, mentre alla Sala Frau dall’11 al 12 luglio tra proiezioni e convegni si ricorderà Vittorio De Sica, un omaggio per il quarantesimo anniversario dalla scomparsa.

Tosi in mostra Tra gli appuntamenti sostenuti dalla Fondazione Carla Fendi anche l’attesa mostra del celebre costumista Piero Tosi che sarà inaugurata sabato 28 giugno, anche se al momento resta da individuare la location. A Spoleto arriveranno disegni, immagini fotografiche, filmati d’epoca, ma anche musiche, video e splendidi costumi messi a disposizione dalla fondazione Tirelli Trappetti. «Sono felice di questa mostra – ha commentato Tosi – che con spirito lieve e non celebrativo apre piccoli flash su momenti importanti della mia vita».

Concerto finale A chiudere l’edizione numero 57 del Due Mondi sarà naturalmente il concerto finale in piazza Duomo dell’orchestra sinfonica della Rai diretta da Wayne Marshall che, fuori dal solco della tradizione del Festival, eseguirà i classici del musical americano anni Quaranta e Cinquanta.

@Chilodice

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