L’ex vicesindaco Stefano Lisci vice segretario e la commercialista Maria Rita Palazzi, già revisore del Comune, presidente dell’assemblea del Pd di Spoleto. Si sono tornati a riunire i democratici ducali anche se in viale Trento e Trieste non sono arrivati gli esponenti della minoranza, che al congresso presentava Guido D’Angeli segretario, sostenuto dai consiglieri Dante Andrea Rossi, Laura Zampa e Paolo Martellini, tutti assenti anche in occasione della prima assemblea post congresso, quella che ha eletto Matteo Cardini segretario.
Chi c’è nel Pd di Spoleto Il trentenne lunedì sera ha presentato la segreteria comunale del Pd, che vede nei panni di vice l’ex vicesindaco Lisci, ma anche Massimiliano Capitani, Carla Erbaioli, Manuela Albertella, Danilo Chiodetti, Marcello Rivoli, Michael Chianella, Marco Trippetti, Giorgio Dionisi, Nasir Karim, Ramona Mihai Mariana, Gianni Piernera, Daniela Tosti, Angelo Gelmetti e Michael Surace. Istituiti di nuovo i tavoli tematici «aperti a iscritti e a cittadini»: di rigenerazione urbana si occuperò Alessandro Bruni, del sociale Michela Petriola, della cultura Moreno Orazi, di sviluppo economico Marco De Angelis e di crisi aziendali Manuela Albertella. Come detto l’assemblea ha poi eletto presidente la commercialista Palazzi, con un passato anche da revisore dei conti del Comune di Spoleto, mentre Giorgio Dionisi, alla guida di VusCom, è stato confermato tesoriere.
Candidati al Parlamento a Spoleto Cardini ha poi annunciato all’assemblea una serie di appuntamenti in vista delle Politiche a cominciare da giovedì 15 febbraio con Cesare Damiano, candidato nel collegio di Spoleto, che incontrerà gli operai delle aziende in crisi. In città arriverà anche Simonetta Mignozzetti, candidata al Senato, per discutere di sicurezza, immigrazione e integrazione, mentre domenica 25 febbraio sarà il turno di Anna Ascani, capolista alla Camera, che si confronterà con le realtà attive in città, inclusa la scuola del restauro del Libro, «con cui il governo uscente, insieme alla Regione e al Ministero, erano al lavoro per costruire una facoltà universitaria di restauro», ma che ha già licenziato due dipendenti.
Prima il programma poi la coalizione Altro paio di maniche per le amministrative anticipate di un anno a causa della scomparsa improvvisa del sindaco Fabrizio Cardarelli: «Il lavoro dei circoli, della segreteria e dei dipartimenti confluirà in una conferenza programmatica che si intitolerà Sei la mia città. Si terrà alla fine di marzo e sarà aperta al contributo di tutti. Un momento di ascolto, confronto, proposte per la nostra città – ha detto Cardini – dal quale nasceranno i punti della idea di città del Pd; questo lavoro verrà poi proposto alle forze politiche e civiche, integrandolo con le loro idee, e rappresenterà la base per la nascita della coalizione con cui il Pd si presenterà alle prossime amministrative».
