Notte movimentata in un bar della periferia sud di Città di Castello. Un cittadino rumeno di 35 anni, operaio, con precedenti penali e residente in città, dopo aver alzato il gomito ha iniziato ad infastidire gli altri avventori ed il personale del locale.
I tentativi di riportarlo alla ragione sono andati a vuoto, per questo sono stati chiamati i carabinieri. Sul posto, in un primo momento, si è portata una pattuglia della stazione di Monte Santa Maria Tiberina. L’uomo non si è calmato neanche in presenza dei carabinieri tanto che, alla richiesta di documenti, ha risposto inveendo ed agitandosi ancora di più. E’ intervenuta allora una seconda pattuglia del nucleo operativo e radiomobile. L’ulteriore tentativo di identificarlo è andato a vuoto, motivo per il quale i militari hanno deciso di condurre il rumeno in caserma. A questo punto il pregiudicato si è scagliato contro i carabinieri tentando di colpirli con calci e pugni. In pochi istanti è stato immobilizzato ed arrestato.
Un militare, nel corso della colluttazione, è rimasto ferito ad una mano, riportando lesioni giudicate guaribili in dodici giorni. L’uomo è stato identificato e fermato in attesa dell’udienza di convalida che si terrà mercoledì mattina.

