
di Fra. Mar.
Il 13 luglio 2009 aveva falciato con la sua auto un ragazzino a bordo del suo scooter. L’urto ne aveva provocato la morte. Lui, Ioan Munteanu, guidava una macchina senza aver mai preso la patente in vita sua ma solo con il foglio rosa e con un tasso alcolico di 1,54. Guidava un’automobile vecchia, malandata e con le ruote lisce, con cui comunque correva 30 chilometri orari più del dovuto. Con la sua auto investì due ragazzini a Pesciano di Todi: Riccardo Fiaschini, di appena 17 anni, morì sul colpo.
Rinvio a giudizio Stamattina Ioan Munteanu è stato rinviato a giudizio per omicidio colposo. Per il romeno, difeso dall’avvocato Maddalena Uncino, il rpcesso inizierà il 10 febbraio 2011. I familiari di Riccardo si sono invece costituiti parte civile con gli avvocati David Zaganelli e Giovanna Bagianti.
Arrestato e subito scarcerato Ioan Munteanu era stato arrestato subito dopo l’incidente per omicidio colposo aggravato, perché guidava senza patente e perché era ubriaco, ma era stato rilasciato poche ore dopo per carenza dei presupposti di legge. Dal momento che l’uomo non era scappato, ma era anzi rimasto a disposizione dell’autorità giudiziaria, non poteva essere arrestato. Il fatto aveva creato polemiche politiche e rabbia in chi piangeva la morte di Riccardo.
