L’Umbria continua a registrare numeri positivi nel settore turistico. Nei primi otto mesi del 2025, gli arrivi sono aumentati di circa l’8 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, mentre le presenze hanno segnato un incremento del 9,2 per cento.

Nel turismo, gli arrivi indicano il numero di persone che raggiungono una località e vi soggiornano almeno una notte, mentre le presenze rappresentano il totale delle notti trascorse. Gli arrivi misurano quindi l’afflusso di visitatori, le presenze la durata media del loro soggiorno.

A trainare la crescita è soprattutto il turismo straniero, che sfiora un aumento del 20 per cento, segno di un rinnovato interesse internazionale verso la regione.

Simona Meloni, assessora Regione Umbria

I dati sono stati illustrati dall’assessore regionale al Turismo, Simona Meloni, in occasione del Ttg Travel Experience di Rimini, una delle principali fiere italiane del settore. «Il comparto turistico dell’Umbria sta vivendo una stagione eccezionale – ha dichiarato Meloni – e i numeri ci danno ragione sulle strategie che stiamo portando avanti».

L’assessore ha evidenziato anche l’andamento del turismo interno, definito «positivo nonostante il contesto di difficoltà generale che interessa molte regioni italiane». Nel dettaglio, gli arrivi di turisti italiani sono cresciuti di quasi il 3 per cento, mentre le presenze hanno fatto segnare un aumento del 4,7 per cento.

Un altro elemento di rilievo riguarda la durata media dei soggiorni: la permanenza dei visitatori in Umbria si avvicina ora ai tre giorni, con punte di tre giorni e mezzo nel periodo estivo. Un dato che, secondo Meloni, conferma «una tendenza stabile, che rafforza la capacità attrattiva del territorio e la qualità dell’offerta diffusa».

Le prospettive restano incoraggianti anche per la parte finale dell’anno. «I primi dati di settembre – ha spiegato l’assessore – confermano un’ulteriore crescita, segno che la coda estiva e l’inizio dell’autunno stanno regalando grandi soddisfazioni. Questo andamento ormai strutturale ci spinge a fare ancora meglio».

Nelle prossime settimane la Regione presenterà il nuovo piano di promozione per i mesi autunnali e invernali, con l’obiettivo di rafforzare il posizionamento dell’Umbria come destinazione di interesse in ogni stagione. «L’Umbria va scoperta con tutti i sensi, ma anche per tutto l’anno», ha concluso Meloni.

L’aeroporto internazionale dell’Umbria – Perugia “San Francesco d’Assisi” ha registrato a settembre 2025 74.757 passeggeri – rende noto la società di gestione Sase attraverso una nota -, con un aumento del 20% rispetto ai 62.532 dello stesso mese del 2024, nonostante i movimenti aerei siano cresciuti solo del 2% (718 contro 706). Si tratta del settembre più trafficato della storia dello scalo, superando il precedente record del 2023. Il 66% dei passeggeri proveniva da voli internazionali, il 33% da collegamenti nazionali, mentre l’aviazione generale ha registrato 233 movimenti. Nei primi nove mesi del 2025 lo scalo ha accolto 513.512 passeggeri, anch’esso +20% sullo stesso periodo del 2024. La stagione estiva 2025 si chiuderà a fine ottobre, con fino a 17 rotte e 114 voli settimanali.

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