di Francesca Marruco
Sono entrati intorno alle quattro di mattina nel negozio di alimentari di Casemasce di Todi. Erano in quattro, col volto coperto dal passamontagna e armati di pistola, con cui hanno minacciato il proprietario e la sua famiglia che dormivano al piano di sopra.
Prima nel negozio I ladri sono entrati nel piccolo esercizio commerciale forzando un infisso. Una volta dentro hanno svuotato la cassa che conteneva poche decine di euro e hanno preso anche alcuni generi alimentari. Nel farlo hanno fatto rumore, probabilmente hanno svegliato la famiglia che vive piano di sopra.
Poi in casa Non è chiaro se sia stato il proprietario del negozio a scendere per i rumori sospetti, o se, al contrario, non contenti di quanto trovato i quattro siano saliti al piano di sopra. Certo è che una volta lì hanno minacciato l’uomo, la moglie e le due figlie con una pistola e si sono fatti consegnare qualche migliaio di euro. Poi sono fuggiti.
Rapina a notte fonda La rapina è avvenuta intorno alle tre e mezza di lunedì notte. Sul posto sono subito arrivati i carabinieri della compagnia di Todi, chiamati dal proprietario della casa. I militari stanno indagando a tutto campo, vista anche la lunga sequela di rapine nell’ultimo periodo nella provincia di Perugia.
Legata o no alle altre? Certo è pur vero che questa volta non si è trattato di una rapina in villa. Tecnicamente si è trattato di un furto diventato poi rapina e l’abitazione non era una villa. Nessuno è stato picchiato, né pare, legato. E’anche vero però che anche in questo caso come nei precedenti, i malviventi, tre o quattro, erano armati di pistola, col passamontagna e hanno minacciato le loro vittime.
I carabinieri al lavoro Il numero delle rapine comunque, in villa, o in una normale casa, sale a questo punto a nove in neanche sessanta giorni. I carabinieri di mezza Umbria cercano la o le bande che terrorizzano famiglie più o meno facoltose della provincia.

