Doppio appuntamento fra storia, natura e cultura sabato 7 dicembre per l’inaugurazione dei ‘Sentieri Montoresi’. Si partirà alle 9 da piazza Baronale, a Montoro, per un trekking in compagnia di guide escursionistiche e del sindaco Lorenzo Lucarelli.
Sentieri Montoresi Finanziato dal Gal Ternano, il progetto di recupero e consolidamento ha previsto la realizzazione di un itinerario attraverso centri storici, siti e manufatti che hanno segnato la stratificazione della storia nel territorio narnese, tramite interventi di adeguamento funzionale della viabilità, sistemi di prevenzione del rischio idrogeologico, opere sul sedime stradale e apparati di segnaletica turistico-culturale. Per l’inaugurazione è previsto un trekking che porterà alla scoperta delle bellezze archeologiche e naturalistiche che si snodano lungo il percorso: dai ruderi del castello di Montoro vecchio all’eremo di San Giovanni, facendo tappa alle Gole del Nera. Necessaria prenotazione al 347 663 0742.
Storia, natura e cultura Per il secondo appuntamento della giornata ci si sposterà nella chiesa di Santa Maria Assunta, dove saranno presentati i ritrovati statuti medievali del castello di Montoro, datati nella loro prima versione 1495. La scoperta dell’importante manoscritto presso l’Archivio Vaticano è stata possibile grazie allo sforzo condiviso della Pro-Montoro e di alcuni cittadini che hanno seguito un suggerimento di Guerriero Bolli, storico locale di origini montoresi e divulgatore del patrimonio storico e culturale di Narni.
La trascrizione del manoscritto è avvenuta ad opera del Centro Studi Storici di Narni con il supporto della dottoressa Maria Grazia Nico Ottaviani dell’Università degli Studi di Perugia. Alla conferenza di presentazione interverranno il sindaco Lucarelli e il presidente dell’associazione Corsa all’Anello Federico Montesi. A moderare l’incontro invece sarà l’antropologo Gianni Giombolini.
Le parole del sindaco Lucarelli «Giornate come questa ci ricordano quanto il concorso di tutti i soggetti, comunità residente in primo luogo, ma anche i partner istituzionali, tecnici e scientifici, sia fondamentale per raggiungere risultati durevoli per il territorio e per le persone che lo vivono o che lo vengono a visitare. Ringrazio tutti coloro che hanno partecipato alla realizzazione di queste due iniziative e in particolare modo i residenti che con amore e impegno civico – conclude – provvedono alla cura dello sviluppo del borgo di Montoro».
